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sabato, Giugno 19, 2021

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Api in pericolo: Greenpeace lancia la petizione contro i pesticidi

Lanciata la raccolta firme on line per chiedere al governo nazionale l'eliminazione dei pesticidi

Le api sono in declino, minacciate da pesticidi, perdita di habitat, monocolture, parassiti, malattie e cambiamenti climatici. Greenpeace, una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), iscritta all’Anagrafe Unica delle Onlus dal 24/02/2006, ha promosso una petizione per chiedere al Governo Italiano e alla Commissione Europea la messa al bando dei pesticidi pericolosi per le api.

“Se le api muoiono, – si legge nel messaggio di sensibilizzazione trasmesso da Greenpeace – a farne le spese sono l’ambiente, il nostro cibo e l’agricoltura. Le api, infatti, non producono solo miele: dalla loro opera di impollinazione dipende un terzo degli alimenti che consumiamo abitualmente – come mele, fragole, pomodori e mandorle – e la produttività del 75% delle nostre principali colture agricole”.

Si ritiene dunque che l’attuale sistema di agricoltura industriale basato sulla dipendenza dai pesticidi chimici, come i neonicotinoidi, non sia più sostenibile.

“Il 27 aprile 2018 l’Unione Europea ha approvato il bando permanente di tre insetticidi neonicotinoidi dannosi per le api: l’imidacloprid e il clothianidin della Bayer e il tiamethoxam della Syngenta. Il loro utilizzo resta però consentito all’interno di serre permanenti. Inoltre, è ancora consentito l’uso di altri neonicotinoidi: acetamiprid, thiacloprid, sulfoxaflor e flupyradifurone e altre sostanze quali cipermetrina, deltametrina e clorpirifos, tutti insetticidi potenzialmente pericolosi per le api e gli altri insetti impollinatori”.

“PER QUESTO CHIEDIAMO AL GOVERNO ITALIANO E ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI: bandire l’uso di tutti i pesticidi dannosi per le api e gli altri insetti impollinatori applicare rigidi standard per la valutazione dei rischi da pesticidi aumentare i finanziamenti per la ricerca, lo sviluppo e l’applicazione di pratiche agricole ecologiche. Recenti studi hanno confermato che i neonicotinoidi danneggiano non solo le api, ma anche i bombi, le farfalle, gli insetti acquatici e persino gli uccelli, con possibili ripercussioni su tutta la catena alimentare. Dobbiamo agire subito! Unisciti a noi per fare pressione su Governo italiano e Commissione Europea, firma ora la petizione. LA TUA FIRMA è IMPORTANTE: insieme possiamo ottenere la messa al bando di questi pesticidi, per sempre”.

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