28.2 C
Palma Campania
lunedì, Giugno 21, 2021

Home Società Striano, il sindaco ordina nuove regole per i possessori di cani

Striano, il sindaco ordina nuove regole per i possessori di cani

Del Giudice impone regole ferree per garantire il rispetto della pubblica igiene ed incolumità

Arrivano norme più rigide e severe per quanti, a Striano, posseggono un cane e lo portano a passeggio lungo le strade cittadine. Con un’apposita ordinanza, il sindaco Antonio Del Giudice ha fissato delle condizioni essenziali per il rispetto della pubblica igiene ed incolumità, oltre che del decoro urbano.

“A chiunque detenga o possegga un cane – si legge nel testo dell’ordinanza – si ordina: di utilizzare il guinzaglio ad una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le specifiche aree destinate ed individuate sul territorio comunale; di portare con sé una museruola da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone, animali o su richiesta degli agenti di Polizia locale o di altre forze di polizia; di adeguare la recinzione di pertinenza in modo tale da impedire l’animale possa scavalcarla ovvero superarla con la testa e/o introdurvi le fauci verso l’esterno al fine di evitare la fuga o di arrecare danno a terzi; di avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle feci e di raccoglierle”.

“E precisamente: a) di provvedere immediatamente alla raccolta delle deiezioni, alla pulizia dei luoghi ed al corretto smaltimento delle feci, introdotte in idonei involucri o sacchetti chiusi negli appositi contenitori, qualora il cane sporchi luoghi pubblici o aperti al pubblico quali strade, marciapiedi, portici, piazze, giardini e parchi pubblici, aree attrezzate adibite al gioco dei bambini, zone destinate al verde pubblico; b) di munirsi, durante l’ accompagnamento dei cani, di apposite palette, sacchetti o qualsiasi altro strumento idoneo alla raccolta delle deiezioni canine depositate dai cani; c) di munirsi inoltre di bottiglietta d’acqua igienizzante da versare sulla superficie lordata dall’ urina e dalle feci del cane al fine di ripulire nella immediatezza la stessa); di provvedere a stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi per i cani inseriti nel registro dei cani dichiarati a rischio di elevata aggressività, ai sensi art.3 dell’ordinanza del ministero della salute del 06.08.2013”.

“In caso di sosta di autoveicolo, di disporre i finestrini in modo tale da permettere una opportuna ventilazione all’interno, evitando al tempo stesso che l’animale possa fuoriuscire con la testa; di non tenere, condurre o lasciare entrare cani e gatti ed altri animali d’affezione nei luoghi destinati all’esercizio del culto, nei cimiteri, macelli, nei laboratori per la produzione e lavorazione degli alimenti, negli spacci, nei depositi di generi alimentari, nei parchi-gioco dei giardini pubblici, negli istituti e scuole di ogni ordine e grado”.

Altresì si fa divieto, ai sensi art.4 dell’Ordinanza del Ministero della Salute del 06.08.2013, di possedere o detenere cani dichiarati a rischio elevato di aggressività (ai sensi dell’art.3 della citata ordinanza):

– ai delinquenti abituali o per tendenza;

-a chi è sottoposto a misure di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale;

-a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva, per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con la reclusione superiore a due anni;

-a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva o decreto penale di condanna, per i reati di cui agli articoli 727, 544-ter, 544-quarter, 544-quinquies del codice penale e, per quelli previsti dall’art. 2 della legge 20 luglio 2004, n.189;

 – ai minori di 18 anni, agli interdetti ed agli inabili per infermità di mente.

“Con l’avvertenza che, in caso di violazione, fatta salva l’applicazione delle sanzioni penali previste dalla leggi in materia, i contravventori saranno puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria del 2 pagamento di una somma da euro 25,00 ad euro 500,00, ai sensi dell’art 7 bis comma 1 bis del Tuel in combinato con la legge n. 689/1981, con addebito dei danni eventualmente causati all’arredo urbano e/o ai beni dell’Ente”.

“Nei casi più gravi ove emerga la necessità di tutelare la pubblica incolumità il responsabile, detentore o possessore del cane, verrà denunciato ai sensi dell’art.650 C.P., fatti salvi comunque i provvedimenti amministrativi a tutela dell’incolumità pubblica”.

- Advertisment -

POPOLARI

A Pompei una Festa della Musica senza confini

A Pompei una Festa della Musica senza confini

Palma Campania, cane abbandonato e ingabbiato: salvato dai Carabinieri

Palma Campania, cane abbandonato e ingabbiato: salvato dai Carabinieri

Pompei, l’alba del solstizio d’estate al Parco Archeologico

Pompei, l'alba del solstizio d'estate al Parco Archeologico

C’era una volta il Festivalbar

C'era una volta il Festivalbar