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sabato, Giugno 19, 2021

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Parole parole parole: MAESTRO

La parola maestro era in origine il latino magister, a sua volta dall’unione di magis = grande + il suffisso comparativo ter. Perciò, in senso strettamente etimologico, maestro significa “il più grande”, cioè il più esperto, il più competente riguardo a una materia, ad un’arte, ad una abilità, tale da essere il punto di riferimento per chi voglia apprendere tali conoscenze.

Presso gli antichi Romani, per esempio il magister equitum era il generale della cavalleria e il magister navis era il comandante della nave. Da qui anche l’estensione del nome a chi nella scuola insegna, conoscendone bene i fondamenti, particolari materie. Un nome, maestro, come vedete, esprime un ruolo e una funzione sociale importante e riconosciuta da tutti.

Suoi sinonimi sono insegnante, che deriva dal latino insignare, composto dal prefisso “in” unito al verbo signare“, con il significato di segnare, imprimere e che a sua volta riconduce al sostantivo “signum“, che significa marchio, sigillo. L’attività dell’insegnante, quindi, lungi dal limitarsi alla trasmissione del sapere fine a se stesso, consiste nel “segnare” la mente del discente, lasciando impresso un metodo di approccio alla realtà, che va ben oltre lo studio.

Più generici i termini: professore, che deriva dal verbo latino profitèri, ed è colui che professa, cioè dichiara pubblicamente, insegna una disciplina, un’arte, una scienza; e docente, dal latino docere, semplicemente insegnare. Certo oggi, al di là di come si definiscono, gli insegnanti hanno perso quasi del tutto la considerazione sociale di cui godevano (per non parlare della modesta retribuzione del proprio lavoro), come abbiamo sperimentato noi che abbiamo fatto questo mestiere per quaranta anni.

Ma che dire? Se hai il coraggio e la sensibilità di non farti irretire dai lacciuoli burocratici e di non inseguire a tutti i costi gli obiettivi programmati, è l’unico mestiere in cui puoi essere veramente libero. E poi non confondiamo: noi non siamo professori, tuttalpiù facciamo i professori. Io mi sono sempre considerato un compagno di strada in un breve percorso della vita di un giovane.

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