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FATTI ROSSONERI: Monsieur Alfanò si esalta alla corte di Francia

Il segretario della Palmese, nell’estate del 1972, fu chiamato ad assolvere ad un compito molto importante e poco usuale. Occorreva preparare l’incartamento per consentire il trasferimento dalle giovanili rossonere al club francese di terza divisione St-Cyr sur Mer, del giovane difensore Gennaro Luigi Alfano.

Cosa abbastanza complessa per un trasferimento da una Federazione all’altra. Il ragazzo seguì i genitori. Si trasferì in Francia e si accasò con il club transalpino. Anche qui trafila nelle giovanili e nel 1978 trasferimento al SC Toulon in seconda divisione.

Nel 1983/84 il Toulon approda in Prima Divisione, l’attuale Ligue 1, ed Alfano fa il debutto nella massima serie del campionato francese. In quella annata il Toulon si qualifica per la semifinale di Coppa di Francia che perde contro il Monaco.

Nella stagione 1987/88 i gialloblu si classificano al quinto posto della classifica e sfiorano la qualificazione alla competizione della Coppa Uefa. In carriera monsieur Alfanò, alla francese, ultima vocale accentata, ha disputato 230 partite nella prima divisione francese, con all’attivo 10 reti; 126 le presenze in seconda divisione con un bottino di 19 reti; 27 le presenze in terza divisione ed 8 reti; 37 le partite disputate in coppa di Francia con 4 reti.

Complessivamente ben 41 reti all’attivo, realizzate in gran parte di testa. Uno score niente male per un difensore centrale. Il fatto di avere un fisico statuario ed il naso piatto, come diceva il suo allenatore Courbis, gli facilitava il compito di colpire di testa nelle incursioni offensive.  

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo Alfano intraprende la carriera di allenatore. Inizia nel suo club storico SC Toulon, di cui è divenuto una bandiera. C’è anche una breve parentesi sulla panchina della sua prima squadra francese in cui ha giocato l’AS St-Cyr sur Mer, salvo poi ritornare al vecchio amore, di cui è attualmente l’allenatore.

È stato nominato, visti i lunghi trascorsi e l’attaccamento ai colori, presidente delle vecchie glorie del club e fa parte del direttivo sociale. Una prestigiosa carriera per un giovane di belle speranze partito dalle giovanili della Palmese, che ha dato i primi calci al pallone, come tutti i suoi coetanei, nel polveroso e romantico campetto dei “pretini” (Servi di Maria), di via San Felice. Una bella favola.

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