Auto rubate e cannibalizzate in un capannone abusivo: una centrale dell'illecito scoperta a Palma Campania
Redazione 23 Gennaio 2026
Auto cannibalizzate destinate ad essere abbandonate nelle campagne del territorio, una miriade di pezzi di veicoli pronti per diventare dei ricambi utili all’assemblaggio di carrozzerie malandate, per quello che era diventato un punto di riferimento essenziale per l’illegalità che viaggia sulle quattro ruote.
Tra Palma Campania e Sarno, ben nascosto in periferia, è stato scoperto dai Carabinieri un capannone dove veniva portata avanti questa attività fuorilegge.
I militari dell’Arma della locale stazione, guidati dal comandante Massimo Nasti, avevano avviato un’intensa attività di indagine dopo i vari furti d’auto che si erano verificati sul territorio nell’arco delle ultime settimane.
II Carabinieri sono riusciti a risalire ai movimenti dei malviventi e, l’altro giorno, hanno fatto irruzione presso il capannone che si trova nei pressi della località Fiume.
Qui, il luogotenente Massimo Nasti ed i suoi uomini hanno provveduto a porre a sequestro l’intera area, riuscendo altresì a restituire ai legittimi proprietari delle vetture che erano appena state “consegnate” sul posto per poter essere smantellate e messe al servizio del traffico illecito di pezzi di ricambio.
Il capannone utilizzato per portare avanti lo smantellamento dei veicoli era del tutto abusivo.
Contestualmente, è scattata una denuncia a carico del titolare del capannone, che adesso dovrà rispondere penalmente all’accusa di riciclaggio davanti alle autorità competenti.
Il fenomeno delle autovetture cannibalizzate, ridotte a carcasse inutilizzabili e poi disperse lungo le campagne del territorio, è purtroppo ricorrente nell'area vesuviana e, nel caso specifico, lungo il territorio di Palma Campania. Una piaga che già da tempo è finita nell'obiettivo delle Forze dell'Ordine, impegnate costantemente nell'intento di portarla alla luce e reprimerla per quanto possibile.
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