L’intelligenza artificiale nei servizi sociali: il modello del Consorzio A5 arriva fino in Cina
Chiara Brandi 29 Giugno 2026
L’esperienza irpina protagonista alla Conferenza Internazionale APISWEA 2026 di Macao. De Blasio: “Anche una piccola realtà può essere all’avanguardia”
Dall’Irpinia all’Asia, passando per l’innovazione tecnologica applicata ai servizi sociali. Il modello sviluppato dal Consorzio dei Servizi Sociali A5 è approdato a Macao, in Cina, dove è stato presentato nell’ambito della Conferenza Internazionale 2026 dell’Associazione di Servizio Sociale delle Isole Asia-Pacifico (APISWEA), il più importante appuntamento continentale dedicato al futuro del lavoro sociale.
Un riconoscimento di rilievo internazionale per il Consorzio A5, il cui progetto è stato l’unico proveniente dall’Europa ad essere selezionato per una presentazione ufficiale durante l’evento. Una presenza che ha portato la voce dell’Irpinia in un contesto globale, caratterizzato dal confronto tra studiosi, educatori e professionisti provenienti da tutto il mondo.
Il tema dell’edizione 2026 è stato “IA e Innovazione: Rimodellare la Pratica e l’Apprendimento del Servizio Sociale”. Al centro dei lavori, l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle professioni sociali e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie per migliorare la qualità degli interventi e dei servizi rivolti ai cittadini.
A rappresentare il Consorzio A5 è stato il Direttore Generale Carmine De Blasio, che ha illustrato la sperimentazione avviata nell’ottobre 2025 sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale all’interno dell’organizzazione. Un progetto che colloca il Consorzio tra i pochi enti pubblici italiani ad aver introdotto strumenti di IA nei propri processi operativi.
Secondo quanto illustrato durante la conferenza, l’adozione delle nuove tecnologie ha già prodotto risultati significativi: riduzione dei tempi di lavoro, miglioramento della qualità delle prestazioni degli operatori, alleggerimento del carico amministrativo e maggiore sicurezza nella gestione e conservazione della documentazione.
La conferenza APISWEA ha rappresentato un’importante occasione di confronto interculturale sulle modalità con cui l’intelligenza artificiale può essere integrata nei servizi sociali in maniera eticamente responsabile, rispettosa e orientata al miglioramento del benessere delle comunità. In questo contesto, l’esperienza del Consorzio A5 ha suscitato particolare interesse proprio per la sua capacità di coniugare innovazione e attenzione alla dimensione umana del lavoro sociale.
“È stata un’esperienza esaltante partecipare a un appuntamento di rilievo internazionale per portare l’esperienza di una piccolissima realtà di provincia delle aree interne della Campania”, ha dichiarato De Blasio. “Abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con organizzazioni che operano in contesti molto diversi dal nostro, ma anche la soddisfazione di dimostrare che essere al passo con i tempi e utilizzare sistemi tra i più avanzati al mondo non è una sfida impossibile nemmeno per una realtà di dimensioni ridotte”.
Un messaggio che va oltre il singolo progetto e che rilancia il ruolo delle aree interne come laboratori di innovazione amministrativa e sociale. “Continueremo a ricercare ogni soluzione utile a migliorare la qualità del lavoro che svolgiamo – ha concluso il Direttore Generale del Consorzio A5 – perché soltanto così è possibile garantire servizi sempre più efficaci e vicini ai bisogni dei cittadini”.
La partecipazione alla conferenza di Macao rappresenta dunque non solo un importante traguardo per il Consorzio A5, ma anche un riconoscimento internazionale per un’esperienza nata nel cuore dell’Irpinia e oggi osservata con interesse ben oltre i confini nazionali.
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