La contabilità in nero legittima l’accertamento analitico/induttivo
Giuseppe Montuori * 23 Luglio 2026
Con una pronuncia di recente pubblicazione, la nr. 23305/2026, depositata il 15 luglio 2026, la Corte di Cassazione, ha ribadito, la legittimità dell’accertamento analitico/induttivo (art. 39, comma 1, D.P.R. n. 600/1973), basato sul ritrovamento presso gli uffici del contribuente, di brogliacci, schede e/o altra documentazione non transitata nella contabilità ufficiale.
I documenti extracontabili possono costituire una presunzione grave, precisa e concordante (art. 2729 cod.civ.), che consente di risalire a un fatto ignoto partendo da uno noto, di contro la prova contraria non può consistere nel semplice disconoscimento degli appunti ovvero nelle dichiarazioni dei dipendenti che negano di aver percepito somme di danaro in nero, se tali dichiarazioni risultano in contrasto con la documentazione reperita dai verificatori fiscali in sede di accesso.
Ricordiamo che l’accertamento del reddito da parte dell’Amm/ne finanziaria, può avvenire sia attraverso l’utilizzo del metodo analitico, mediante la ricostruzione dello stesso, analizzando ogni singola voce di bilancio, sia col metodo induttivo, calcolando le voci del reddito con presunzioni ed elementi esterni quali ad es. i cc/cc bancari ovvero ricarichi medi…
Tuttavia, dal tenore dell’ordinanza, risalta un elemento di non poco conto, il passaggio dall’accertamento induttivo a quello analitico/induttivo, un metodo “ibrido” per modificare le poste di bilancio dichiarate dal contribuente, sulla base di presunzioni gravi, precise e concordanti.
In pratica, i dati delle scritture contabili vengono integrati con i ricavi, oltre alla rettifica degli elementi negativi di reddito (costi), avvalendosi, in questo caso, delle presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti.
Presupposto di tale sistema, è la tenuta della contabilità, ritenuta però, per il suo contenuto, “inattendibile”, a causa di gravi incongruenze e sproporzioni.
* (Dottore in Scienze della Pubblica Amministrazione)
La contabilità in nero legittima l’accertamento analitico/induttivo
Giuseppe Montuori *
23 Luglio 2026

























































