La Palmese in progress: D'Alterio fissa i nuovi step di crescita
Dino Parisi 10 Agosto 2026
Il primo test estivo della Palmese ha fornito delle indicazioni interessanti, al di là di quello che è stato il risultato maturato sul campo contro i calabresi della Rossanese, squadra che militerà nel campionato di Eccellenza regionale.
Mister Salvatore D’Alterio, al termine dell’allenamento congiunto – conclusosi sul punteggio di due a due (le reti rossonere sono state realizzate da Speranza e Iasevoli) – ha così analizzato l’andamento della seduta.
«Sicuramente non sono queste le partite da vincere. In questi giorni stiamo lavorando duramente e sono contento di come si sta svolgendo il ritiro, anche se sono amareggiato per l’infortunio capitato a Coratella. Solo nei prossimi giorni potremo capire l’entità dell’infortunio».
L’attaccante si aggiunge alla lista degli infortunati, dove già figurano il centrocampista Antonio Iervolino e l’esterno Michele Peluso: per il primo, purtroppo, è stato previsto un lungo stop che rischia di comprometterne l’intera stagione, mentre per il secondo la ripresa degli allenamenti è stata fissata per settembre.
«Dobbiamo continuare a lavorare sodo – aggiunge mister D’Alterio – perché ci attenderà un’annata tanto affascinante quanto difficile, nel girone H. Tutte le partite saranno toste, dalla prima all’ultima, ma cercheremo di fare la nostra parte».
Dove si posiziona la Palmese, in un’ipotetica griglia di partenza del torneo?
«Con il mercato ancora aperto, non è semplice stilare una griglia di valori ma, per quanto ci riguarda, sicuramente contiamo di fare un buon campionato e di finire nella parte tranquilla della classifica. Al di là di tutto, anche per noi il mercato resta di stretta attualità: la società sa dove intervenire».
Un messaggio finale ai tifosi…
«Conoscevo già il calore e la grande passione dei tifosi della Palmese. Il loro sostegno sarà fondamentale: siamo una squadra nuova, con tanti giovani, ma cercheremo di farci trovare pronti per l’inizio del campionato. La compattezza e l’unione dell’intero ambiente rappresentano gli aspetti che devono contraddistinguerci, perché in questo modo riusciremo a disputare una bella stagione a toglierci parecchie soddisfazioni».

























































