Nel Panorama della cultura di oggi si inserisce la figura straordinaria della dottoressa Maria Primerano
Redazione 3 Ottobre 2026
A lei il Premio Letterario San Domenichino di Massa
Medico cardiologo in un ospedale oncologico, pianista classica ex enfant prodige, scrittrice pluripremiata, giornalista nel settore arte e spettacolo, Maria Primerano è da anni uno dei casi più luminosi di eccellenza femminile italiana. Una donna che ha fatto della sua triplice vocazione uno strumento di cura e di libertà.
Scrittrice che ha fatto della Musica il suo canone letterario, ha pubblicato con Tullio Pironti e Helicon Edizioni: L’anello stregato di Mozart, Le indemoniate, Rossini Lo Stravagante, Pergolesi Anima Scurdata, Il segreto di Pulcinella,MODÌ Amore e Tormento, Niccolò Paganini, Il demonio in frac, Moulin Rouge,Toulouse Lautrec, Buon Natale Puccini, fino all'ultimo capolavoro Metamorfosi (2026).

Un percorso costellato da premi che da anni ne sanciscono il successo: Fiorino d’Argento per la saggistica al Premio Firenze 2021, Premio Internazionale Universum Donna a Como 2021 come una delle dieci donne straordinarie del nostro tempo, Premio d’onore alla cultura al Premio La Ginestra Firenze 2023, Premio alla Carriera Letteraria Argentario 2023, Premio Eccellenza Cygnus Aureus 2024, Primo Premio Cibotto Rovigo 2024, Primo Premio Massa Città fiabesca di mare e di marmo 2025.
E il 2026 è l'anno della consacrazione definitiva con Metamorfosi
Il libro ha appena conquistato il titolo di “Selezione San Domenichino” al prestigioso Premio Letterario Internazionale San Domenichino di Massa, attivo dal 1958, con premiazione al Teatro Guglielmi. Un testo di grande valore storico, edito da Helicon, già premiato al Premio Letterario Internazionale Casentino 2026 – Premio La voce che resiste – Pratovecchio Arezzo e al Premio Tra l’ombra e l’anima – Pablo Neruda 2026 – Carrara.

Pubblicato nel gennaio 2026, è stato già presentato in tutta Italia con grande successo di pubblico. Memorabile la presentazione al Teatro degli Animosi di Carrara da UNESCO Carrara dei Marmi, dove la Primerano, in qualità di scrittrice e pianista, ha accompagnato la lettura del testo a pianoforte con musiche di Philip Glass e Fryderyk Chopin. E ancora a Firenze, alla Libreria Salvemini a cura del professore Marino Biondi dell’Università di Firenze,al Ridotto del Teatro degli Animosi, al Castello di Santa Severina (KR).
Dedicato alla Shoah, Metamorfosi è un libro per non dimenticare. Protagonista reale è Eno Mucchiutti, baritono triestino realmente esistito,la cui storia vera è vissuta nei campi di concentramento nel periodo della seconda guerra mondiale.
“Scarafaggi … chi era divenuto più schifoso agli occhi delle SS, i deportati o i veri scarafaggi?” Si legge nel testo. “Con gli occhi fissi alla luna, intanto che la luce filtrava a intervalli fra nuvole a frammenti, Eno andava errando, costernato, tra gli scheletri...”
Un testo che fa riflettere, da non perdere, e di cui si sentirà ancora molto parlare. Una donna, Maria Primerano, che difende la liberta’ e il libero pensiero con le armi più potenti che esistano: la scienza che cura, la musica che commuove, la parola che non dimentica.
Medico cardiologo in un ospedale oncologico, pianista classica ex enfant prodige, scrittrice pluripremiata, giornalista nel settore arte e spettacolo, Maria Primerano è da anni uno dei casi più luminosi di eccellenza femminile italiana. Una donna che ha fatto della sua triplice vocazione uno strumento di cura e di libertà.
Scrittrice che ha fatto della Musica il suo canone letterario, ha pubblicato con Tullio Pironti e Helicon Edizioni: L’anello stregato di Mozart, Le indemoniate, Rossini Lo Stravagante, Pergolesi Anima Scurdata, Il segreto di Pulcinella,MODÌ Amore e Tormento, Niccolò Paganini, Il demonio in frac, Moulin Rouge,Toulouse Lautrec, Buon Natale Puccini, fino all'ultimo capolavoro Metamorfosi (2026).

Un percorso costellato da premi che da anni ne sanciscono il successo: Fiorino d’Argento per la saggistica al Premio Firenze 2021, Premio Internazionale Universum Donna a Como 2021 come una delle dieci donne straordinarie del nostro tempo, Premio d’onore alla cultura al Premio La Ginestra Firenze 2023, Premio alla Carriera Letteraria Argentario 2023, Premio Eccellenza Cygnus Aureus 2024, Primo Premio Cibotto Rovigo 2024, Primo Premio Massa Città fiabesca di mare e di marmo 2025.
E il 2026 è l'anno della consacrazione definitiva con Metamorfosi
Il libro ha appena conquistato il titolo di “Selezione San Domenichino” al prestigioso Premio Letterario Internazionale San Domenichino di Massa, attivo dal 1958, con premiazione al Teatro Guglielmi. Un testo di grande valore storico, edito da Helicon, già premiato al Premio Letterario Internazionale Casentino 2026 – Premio La voce che resiste – Pratovecchio Arezzo e al Premio Tra l’ombra e l’anima – Pablo Neruda 2026 – Carrara.

Pubblicato nel gennaio 2026, è stato già presentato in tutta Italia con grande successo di pubblico. Memorabile la presentazione al Teatro degli Animosi di Carrara da UNESCO Carrara dei Marmi, dove la Primerano, in qualità di scrittrice e pianista, ha accompagnato la lettura del testo a pianoforte con musiche di Philip Glass e Fryderyk Chopin. E ancora a Firenze, alla Libreria Salvemini a cura del professore Marino Biondi dell’Università di Firenze,al Ridotto del Teatro degli Animosi, al Castello di Santa Severina (KR).
Dedicato alla Shoah, Metamorfosi è un libro per non dimenticare. Protagonista reale è Eno Mucchiutti, baritono triestino realmente esistito,la cui storia vera è vissuta nei campi di concentramento nel periodo della seconda guerra mondiale.
“Scarafaggi … chi era divenuto più schifoso agli occhi delle SS, i deportati o i veri scarafaggi?” Si legge nel testo. “Con gli occhi fissi alla luna, intanto che la luce filtrava a intervalli fra nuvole a frammenti, Eno andava errando, costernato, tra gli scheletri...”
Un testo che fa riflettere, da non perdere, e di cui si sentirà ancora molto parlare. Una donna, Maria Primerano, che difende la liberta’ e il libero pensiero con le armi più potenti che esistano: la scienza che cura, la musica che commuove, la parola che non dimentica.
Sonia Brandi
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