Avellino, alla Libreria Ubik nasce «Pagine di donne»: il 10 novembre con Carla Isernia e il suo romanzo su Giuseppina
Redazione 3 Novembre 2026
Il gruppo di lettura con Francesca Vitelli e la giornalista e scrittrice Rosa Bianco. Ospite speciale Donatella Gallone
Dalla narrazione digitale allo spazio vivo della città. Nasce “Pagine di donne”, un nuovo progetto culturale che intreccia memoria, letteratura e libertà femminile e che sceglie come sua casa la Libreria Ubik di Avellino, in Corso Vittorio Emanuele II, 12, realtà giovane che ha saputo trasformare la libreria in presidio culturale, luogo di incontro e cittadinanza intellettuale.
Un debutto significativo, che unisce due percorsi di ricerca consolidati: da un lato la rubrica #ledisobbedienti, ideata e curata da cinque anni da Francesca Vitelli, presidente dell’associazione EnterprisinGirls, su http://ilmondodisuk.com; dall’altro il lavoro di ricerca e divulgazione che da quattro anni conduce la giornalista e scrittrice Rosa Bianco sulle pagine della rivista culturale del Corriere dell’Irpinia, dedicato alle donne più intraprendenti del Novecento, alle Madri Costituenti, alle partigiane e internate irpine e alle protagoniste della letteratura femminile del Mezzogiorno.
Un percorso, quello di Rosa Bianco, che si è arricchito con il contributo al progetto “Donne in dialogo nella Chiesa di Napoli” curato dalla storica e teologa Adriana Valerio, con le incursioni nel mondo dell’arte e del cinema su Pink Magazine Italia diretto da Cinzia Giorgio, e con i racconti ermeneutici sugli archetipi femminili del mondo classico per la piattaforma internazionale Masticadores.com.

Esperienze diverse, accomunate da una stessa tensione: restituire alle donne la complessità della loro vicenda storica.
Da questa consonanza nasce «Pagine di donne», che si avvale del patrocinio di EnterprisinGirls e di Insieme per Avellino e l'Irpinia. Non una semplice rassegna di presentazioni, ma uno spazio di pensiero dove la letteratura interroga il presente e la parola diventa strumento di emancipazione. La disobbedienza, in questa prospettiva, è esercizio etico di libertà.
Il primo appuntamento: Giuseppina contro il destino assegnato
Ad inaugurare il percorso, martedì 10 novembre alle ore 18.00 alla Libreria Ubik, sarà il romanzo “Giuseppina dell’Albergo dei Poveri» (Astoria Edizioni)”,esordio narrativo della scrittrice napoletana Carla Isernia, un libro che ha già ricevuto l’apprezzamento di Stefania Auci per la sua capacità di commuovere e sorprendere.
Siamo nella Napoli del 1835, dentro le mura monumentali dell’Albergo dei Poveri, città nella città degli ultimi. Qui Giuseppina arriva dopo aver compiuto un atto radicale per il suo tempo: rifiuta il matrimonio combinato in un basso dei Vergini e sceglie l’uomo che ama. Una conquista di libertà che non ha nulla di romantico, ma è fatta di fatica, di acqua gelida ai lavatoi e della solidarietà di una comunità di donne, le lavandaie, che trasformano la condivisione della sofferenza in resistenza.
Quando una tragedia le porta via l’uomo scelto, Giuseppina si trova di nuovo davanti al bivio tra piegarsi alle circostanze e restare fedele al suo desiderio più profondo: quel mare intravisto una sola volta da bambina, simbolo di una libertà che può essere compressa ma mai cancellata. Con una lingua che intreccia italiano e dialetto, Isernia restituisce voce a chi la Storia ufficiale ha lasciato ai margini.
A dialogare con l’autrice saranno Francesca Vitelli e la giornalista e scrittrice Rosa Bianco, con la partecipazione speciale della giornalista ed editrice Donatella Gallone.
Un incontro per ascoltare una storia e riconoscere, attraverso Giuseppina, la voce di tante donne che hanno avuto il coraggio di disobbedire.
L’appuntamento è per martedì 10 novembre 2026, ore 18.00, presso la Libreria Ubik di Avellino, Corso Vittorio Emanuele II, 12. Ingresso libero con prenotazione consigliata tramite messaggio privato alla Libreria, fino a esaurimento posti.
Dalla narrazione digitale allo spazio vivo della città. Nasce “Pagine di donne”, un nuovo progetto culturale che intreccia memoria, letteratura e libertà femminile e che sceglie come sua casa la Libreria Ubik di Avellino, in Corso Vittorio Emanuele II, 12, realtà giovane che ha saputo trasformare la libreria in presidio culturale, luogo di incontro e cittadinanza intellettuale.
Un debutto significativo, che unisce due percorsi di ricerca consolidati: da un lato la rubrica #ledisobbedienti, ideata e curata da cinque anni da Francesca Vitelli, presidente dell’associazione EnterprisinGirls, su http://ilmondodisuk.com; dall’altro il lavoro di ricerca e divulgazione che da quattro anni conduce la giornalista e scrittrice Rosa Bianco sulle pagine della rivista culturale del Corriere dell’Irpinia, dedicato alle donne più intraprendenti del Novecento, alle Madri Costituenti, alle partigiane e internate irpine e alle protagoniste della letteratura femminile del Mezzogiorno.
Un percorso, quello di Rosa Bianco, che si è arricchito con il contributo al progetto “Donne in dialogo nella Chiesa di Napoli” curato dalla storica e teologa Adriana Valerio, con le incursioni nel mondo dell’arte e del cinema su Pink Magazine Italia diretto da Cinzia Giorgio, e con i racconti ermeneutici sugli archetipi femminili del mondo classico per la piattaforma internazionale Masticadores.com.

Esperienze diverse, accomunate da una stessa tensione: restituire alle donne la complessità della loro vicenda storica.
Da questa consonanza nasce «Pagine di donne», che si avvale del patrocinio di EnterprisinGirls e di Insieme per Avellino e l'Irpinia. Non una semplice rassegna di presentazioni, ma uno spazio di pensiero dove la letteratura interroga il presente e la parola diventa strumento di emancipazione. La disobbedienza, in questa prospettiva, è esercizio etico di libertà.
Il primo appuntamento: Giuseppina contro il destino assegnato
Ad inaugurare il percorso, martedì 10 novembre alle ore 18.00 alla Libreria Ubik, sarà il romanzo “Giuseppina dell’Albergo dei Poveri» (Astoria Edizioni)”,esordio narrativo della scrittrice napoletana Carla Isernia, un libro che ha già ricevuto l’apprezzamento di Stefania Auci per la sua capacità di commuovere e sorprendere.
Siamo nella Napoli del 1835, dentro le mura monumentali dell’Albergo dei Poveri, città nella città degli ultimi. Qui Giuseppina arriva dopo aver compiuto un atto radicale per il suo tempo: rifiuta il matrimonio combinato in un basso dei Vergini e sceglie l’uomo che ama. Una conquista di libertà che non ha nulla di romantico, ma è fatta di fatica, di acqua gelida ai lavatoi e della solidarietà di una comunità di donne, le lavandaie, che trasformano la condivisione della sofferenza in resistenza.
Quando una tragedia le porta via l’uomo scelto, Giuseppina si trova di nuovo davanti al bivio tra piegarsi alle circostanze e restare fedele al suo desiderio più profondo: quel mare intravisto una sola volta da bambina, simbolo di una libertà che può essere compressa ma mai cancellata. Con una lingua che intreccia italiano e dialetto, Isernia restituisce voce a chi la Storia ufficiale ha lasciato ai margini.
A dialogare con l’autrice saranno Francesca Vitelli e la giornalista e scrittrice Rosa Bianco, con la partecipazione speciale della giornalista ed editrice Donatella Gallone.
Un incontro per ascoltare una storia e riconoscere, attraverso Giuseppina, la voce di tante donne che hanno avuto il coraggio di disobbedire.
L’appuntamento è per martedì 10 novembre 2026, ore 18.00, presso la Libreria Ubik di Avellino, Corso Vittorio Emanuele II, 12. Ingresso libero con prenotazione consigliata tramite messaggio privato alla Libreria, fino a esaurimento posti.
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