Azioni per l’acqua: presentati risultati e prospettive del programma di Ente Idrico Campano e Gori per la tutela della risorsa idrica

Redazione 22 Giugno 2026
Azioni per l’acqua: presentati risultati e prospettive del programma di Ente Idrico Campano e Gori per la tutela della risorsa idrica

A Villa Campolieto il confronto tra istituzioni e gestori sul futuro delle reti idriche: 146 milioni di euro di investimenti, 163 chilometri di condotte sostituite e recuperati 61,8 milioni di metri cubi di acqua

L'acqua come infrastruttura strategica per il futuro dei territori, la resilienza climatica e la qualità della vita delle comunità. È questo il tema al centro dell'evento "Acqua, Territorio, Futuro", promosso da Ente Idrico Campano e Gori nell'ambito del programma Azioni per l'Acqua e ospitato questa mattina a Ercolano, in Villa Campolieto. L'iniziativa, durante la quale è intervenuta in chiusura anche l’Assessora all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro, ha rappresentato l'occasione per condividere i risultati di uno dei più importanti programmi di efficientamento delle reti idriche realizzati nel Mezzogiorno.



Un piano che ha interessato i 75 comuni del distretto Sarnese Vesuviano, nato dalla sinergia tra Ente Idrico Campano e Gori per affrontare una delle principali sfide ambientali del nostro tempo: la tutela della risorsa idrica in un contesto segnato dai cambiamenti climatici e dalla crescente pressione sulle fonti di approvvigionamento. Ad aprire i lavori: la Sindaca di Ercolano Antonietta Garzia, il Presidente di Gori Sabino De Blasi, il Presidente dell'Ente Idrico Campano Luca Mascolo e il Presidente del Consiglio Regionale della Campania Massimiliano Manfredi. Il confronto è poi proseguito con gli interventi del Direttore Generale dell'Ente Idrico Campano Giovanni Marcello e dell’ingegnera Federica Sarno dell'Ufficio Speciale PNRR di Ente Idrico Campano, dedicati alla pianificazione delle risorse e alle opportunità offerte dagli investimenti europei e nazionali.

Questa mattina abbiamo raccontato quanto sia stata significativa la sinergia tra Gori, le istituzioni e i cittadini, per dare risposte concrete ai territori. Programmi come Azioni per l’Acqua non generano solo infrastrutture, ma valore aggiunto, competenze e know-how che restano a disposizione delle comunità. I risultati raggiunti sono il frutto di una visione condivisa e, soprattutto, del lavoro delle persone di Gori, che ogni giorno mettono competenza, passione e responsabilità al servizio dei cittadini e dell’ambiente” dichiara il Presidente di Gori, Sabino De Blasi.

“Azioni per l’Acqua rappresenta molto più di un programma di investimenti: è un vero e proprio modello industriale di trasformazione del servizio idrico e i risultati raggiunti dimostrano la validità del lavoro messo in campo. Una strategia integrata che combina sostituzione delle reti, digitalizzazione, distrettualizzazione, sensoristica intelligente, telecontrollo e sistemi avanzati di analisi dei dati, e che ci consente di rispondere in maniera efficiente alle sfide di oggi e di domani. Azioni per l’Acqua non rappresenta solo un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso che proseguirà nei prossimi anni anche attraverso le risorse messe a disposizione dal programma PNISSI, che ammontano per Gori a circa 48 milioni di euro per la realizzazione di infrastrutture strategiche dell'adduzione, tra cui il raddoppio della condotta sottomarina che trasporta l’acqua sull’isola di Capri” dichiara l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello.


Oggi condividiamo con i cittadini i risultati di un programma che ha saputo trasformare gli investimenti in opere concrete e benefici tangibili per le comunità. Parliamo di un piano che coinvolge tutti i 75 comuni del Distretto Sarnese-Vesuviano e che ha potuto contare su circa 146 milioni di euro tra fondi PNRR, React-EU e risorse da tariffa. Numeri importanti che si traducono in risultati straordinari: 163 chilometri di condotte sostituite, 820 distretti idrici realizzati e digitalizzati, oltre 5.100 smart meter installati e circa 1.500 cantieri completati. Ma il dato più significativo è quello che riguarda la tutela della risorsa idrica: siamo riusciti a ridurre del 50% le perdite sulla rete di distribuzione, recuperando 61,8 milioni di metri cubi d’acqua, un volume pari al fabbisogno annuale di circa un milione di abitanti. È la dimostrazione concreta di una visione che mette al centro sostenibilità, innovazione e pari opportunità per tutti i territori, attraverso investimenti capaci di migliorare la qualità dei servizi e costruire un futuro più resiliente per le prossime generazioni”, sottolinea il Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola.

In questi anni abbiamo contribuito a cambiare il volto di un intero territorio, restituendo prospettive di sviluppo e sostenibilità alle comunità locali. La regia dell’Ente Idrico Campano ha garantito il regolare avanzamento di numerosi interventi e la piena attuazione degli investimenti programmati, traducendo rapidamente le risorse disponibili in opere e servizi concreti” il commento del Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

Tutelare l’acqua significa agire su due piani. Da un lato, garantire il diritto di accesso a un bene essenziale, costituzionalmente tutelato. Dall’altro, significa proteggere la risorsa nel suo valore più ampio, individuando strategie politiche e amministrative capaci di preservarne la qualità e la preziosità e di rafforzare l’autonomia idrica della Regione Campania. Questo obiettivo passa attraverso la programmazione che stiamo mettendo in campo sulla depurazione, anche per quanto riguarda il riutilizzo delle acque reflue; passa attraverso la pianificazione dei grandi e dei piccoli invasi, per consentire un migliore utilizzo delle acque piovane; e passa, ancora, attraverso il rafforzamento dell’infrastruttura idrica. Parliamo quindi di interventi di miglioramento e di una programmazione che riconosca finalmente la manutenzione dell’infrastruttura idrica come una priorità all’interno dell’agendale conclusioni dell’Assessora all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro.
ULTIMI ARTICOLI