Carmine Montella: l’instancabile custode della memoria di Baiano
8 Giugno 2026
A Baiano la cultura ha un nome e un cognome: Carmine Montella. Professore, ricercatore, autore, ma soprattutto cittadino innamorato del proprio territorio. Iperattivo, come dicono in tanti, non per agitazione, ma per la passione con cui da anni semina memoria, tradizione e identità.
L’ultimo gesto di questo impegno è arrivato il 6 giugno, a Palazzo Comunale, con la presentazione del suo libro “I Sindaci di Baiano dal 1809 ad oggi”. Un lavoro di scavo storico che attraversa due secoli di vita amministrativa, sociale e umana della città, ricostruendo il filo che lega le figure che hanno guidato Baiano nei momenti cruciali della sua storia.
Non è un semplice volume: è un atto d’amore per la comunità. Un’operazione di ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio che rafforza il senso di appartenenza, come hanno sottolineato il Sindaco Enrico Montanaro e l’Assessore Antonella Crisci nel dare il via all’evento.
Ma Carmine Montella non si ferma alla pagina scritta. A fare da cornice alla presentazione c’è stata la benedizione de “L’Albero della Memoria”, l’installazione monumentale voluta e curata dallo stesso professore. Presente Don Fiorelmo per benedire l’opera. Trentasei foglie, trentasei nomi di “Figli di Baiano” illustri, incisi su un’opera concepita come un monumento “vivo”, in costante evoluzione. L’albero è destinato a crescere, ad accogliere nuovi nomi, a raccontare le storie di chi verràTra gli interventi, anche quello del Presidente Nazionale di PMI International, Salvatore Guerriero, che ha ricordato come tradizioni e memoria storica siano il terreno fertile su cui cresce una comunità. E proprio su quel terreno Carmine Montella lavora da sempre: con lo studio, con la passione, con l’approfondimento documentale che trasforma la ricerca in narrazione condivisa.
L’intervento dell’autore è stato tra i più apprezzati: ha illustrato il percorso dietro al libro, frutto di anni di lavoro, e ha spiegato il valore simbolico dell’Albero, che non celebra solo il passato, ma guarda avanti, alle nuove generazioni.
Carmine Montella è questo: un professore che non insegna solo tra i banchi, ma per le strade del suo paese, nelle istituzioni, nei libri, nelle opere che restano. Un uomo che ha fatto della cultura il suo mestiere e della memoria il suo dono a Baiano.
E se Baiano oggi guarda alle proprie radici con orgoglio, una parte di quel merito porta la sua firma.
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