L'Anzio alza il muro: solo un punto per la Palmese

Dino Parisi 4 Gennaio 2026
L'Anzio alza il muro: solo un punto per la Palmese

ANZIO – PALMESE 0-0

ANZIO (4-2-3-1): Stancampiano; Noce, Rosania, Carnevale, Di Razza; Pirani, Laribi; Gesmundo, Salvador (60’ Dalla Valle), Bencivenga; Jefferson (70’ Mancini). A DISPOSIZIONE: Ciotti, Bordin, Napoleoni, Segat, Corradini, Di Lelio, Busti. All. Gatta.

PALMESE (3-5-2): Pellino; Casella, Allegra, Modesti; Natale, Fusco, Virgilio, Teyou (66’ Iannone), De Angelis; Puntoriere, Calemme (81’ Brunet). A DISPOSIZIONE: Leone, Manzi, Basile, Fierro, Aquino, Cirillo, Stanco. All. Grimaldi.

ARBITRO: Battistini di Lanciano (D’Aniello-Tuligi).

NOTE: Spettatori 300 circa, una cinquantina giunti da Palma Campania. Ammoniti Noce, Laribi, Rosania, Virgilio, Stancampiano, De Angelis. Espulso al 90' Carnevale (A) per doppia ammonizione. Angoli 6 a 3 per la Palmese. Recupero: 0’ pt e 4’ st.

 

PONTINIA – Il campionato riparte con un pareggio per la Palmese, che in casa dell’Anzio disputa un’ottima gara, ma non riesce a piazzare la zampata vincente per inaugurare il 2026 con una vittoria.

Allo stadio “Caporuscio” s’è giocata una sfida sostanzialmente a senso unico, con la squadra di Teore Grimaldi che ha menato le danze per l’intera contesa, costringendo i padroni di casa sulla difensiva, senza però avere la capacità ed il cinismo necessari per indirizzare a proprio favore l’esito della contesa.

La Palmese schiera subito il neo acquisto Marco Puntoriere in attacco, al cui fianco c’è l’altro rinforzo autunnale Calemme, che riqualificano del tutto la prima linea dei rossoneri, al netto delle partenze di D’Angelo (trasferitosi alla Fidelis Andria) a dicembre e di Galesio (passato al Milazzo) ad inizio gennaio.

In difesa, rientra Modesti mentre è out l’argentino D’Agata; tutto confermato il reparto di centrocampo, dove Virgilio rappresenta il perno in mediana.

LA GARA: Con un buon possesso palla, la Palmese inizia conducendo le operazioni e al 7’ reclama un calcio di rigore, per fallo a spese di Calemme, servito in area da Teyou: per l’arbitro, però, è tutto regolare e l’azione prosegue.

Al 18’ bella discesa a destra di Casella, cross per la testa di Calemme che colpisce male e non riesce ad inquadrare lo specchio della porta.

La squadra di Grimaldi insiste: al 20’ Teyou conquista palla a centrocampo, assist per Puntoriere che batte a rete da fuori area e Stancampiano controlla la sfera in due tempi.

Palmese decisa a trovare la via del gol: Fusco prende campo a destra, passaggio filtrante per Puntoriere (23’) e tiro di prima intenzione, ma Stancampiano c’è e devia il pallone in angolo.

Al 26’ Calemme prova a mettersi in proprio, scatta sulla sinistra, quindi entra in area e tenta la conclusione a giro, con la palla che sorvola di poco la traversa.

L’Anzio resta sulla difensiva per tutta la prima parte di gara, badando a chiudere gli spazi e a contenere i tentativi della Palmese, riuscendo così ad arrivare indenne all’intervallo di gara.

Nel secondo tempo, l’andamento della gara non cambia: Palmese pericolosa in zona offensiva, al 58’ Calemme lavora un buon pallone per Virgilio che conclude dal limite dell’area e Stancampiano riesce a neutralizzare il pericolo.

Al 61’ è sempre e solo Palmese, ma anche in questa circostanza Stancampiano ci mette una pezza, deviando in corner un velenoso tiro rasoterra di Calemme.

Le prime notizie dell’Anzio in proiezione offensiva arrivano al 65’ quando Bencivenga prova il diagonale e Pellino contiene il suo tentativo.

Al 72’ occasionissima per la Palmese, con Puntoriere che ha la palla buona davanti a Stancampiano ma si fa ribattere il tiro ravvicinato.

La partita diventa più spezzettata ed incerta, al 90’ pericolo per la porta della Palmese, con De Angelis che sbaglia il disimpegno, ne approfitta Carnevale che cerca di penetrare verso la porta ospite, Pellino esce e il numero 21 dell’Anzio si lascia cadere, venendo ammonito per la seconda volta (per simulazione) da parte dell’arbitro e contestualmente spedito anzitempo sotto la doccia.

Il match si spegne del tutto e per la Palmese il 2026 si apre con un pareggio a reti inviolate in quel di Pontinia, dove – a fronte delle tante occasioni da rete costruite – il punto conquistato risulta piuttosto poco rispetto a quanto prodotto.

ULTIMI ARTICOLI