La Palmese aggiunge classe al suo centrocampo: Antonio Iervolino entusiasta dell'avventura in rossonero

Redazione 29 Luglio 2026
La Palmese aggiunge classe al suo centrocampo: Antonio Iervolino entusiasta dell'avventura in rossonero

È fermo ai box per una botta al ginocchio, rimediata nel primo allenamento del pre-ritiro di Afragola, ma Antonio Iervolino smania dalla voglia di rimettersi quanto prima al servizio del mister Salvatore D’Alterio.

«Sono cose che succedono, ma presto tornerò a disposizione», ci dice il giovane centrocampista, che dopo anni vissuti nel calcio professionistico ha deciso di scendere di categoria, in serie D, per sposare il progetto della Palmese.

«Ho bisogno di giocare, dopo un’annata nella quale ho fatto poco, e la Palmese è la squadra giusta per permettermi di ritrovare la giusta continuità e competitività. Sono molto felice di essere giunto qui, anche perché la mia famiglia ha sempre tifato per la Palmese ed essendo praticamente di casa, avendo chiare origini palmesi, avrò vicino anche tanti amici e tifosi che mi seguiranno quest’anno. Ho tanta voglia di fare bene per questa maglia e di affrontare nel migliore dei modi questa esperienza».

Come è nata la trattativa con la Palmese?

«C’è stata questa opportunità ed ho avuto modo di confrontarmi sia con il presidente, una grande persona ed un innamorato della Palmese, che con il direttore sportivo, che mi ha manifestato tutta la sua determinazione e tenacia nell’intraprendere questa nuova avventura. Il progetto mi piace tantissimo, spero di poter contribuire al suo sviluppo, dando il mio apporto. Conosco già il tecnico D’Alterio, altra persona molto preparata e competente, che lo scorso anno era al Cerignola, come me. Ci sono tutti gli ingredienti per fare bene: dei ragazzi, conoscevo già qualche calciatore, ma in generale è ancora molto presto per parlare del gruppo. A primo impatto, direi che si tratta di un buon collettivo».

La possibilità di giocare in futuro in uno stadio rinnovato è certamente un fattore che spinge ad alimentare le ambizioni della piazza. Credi che la Palmese possa puntare al calcio che conta in prospettiva?

«Sicuramente, Palma Campania avrà uno stadio con pochi eguali in categoria e degno di palcoscenici calcistici più importanti, ma occorre dare tempo al tempo e lavorare bene per far crescere questo progetto calcistico. Noi dobbiamo concentrarci sul presente e cercare di metterci a disposizione dell'allenatore, di dare delle soddisfazioni alla piazza ed alla tifoseria, per il resto sarà il campo a parlare e a dire dove può arrivare nel corso dei prossimi anni questa Palmese».

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