CIMITILE, GRANDE SUCCESSO PER "IO CONOSCO LA PAROLA AMORE - SECONDO STUDIO": UNA SERATA MAGICA NELLE BASILICHE

Redazione 20 Settembre 2026
CIMITILE, GRANDE SUCCESSO PER "IO CONOSCO LA PAROLA AMORE - SECONDO STUDIO": UNA SERATA MAGICA NELLE BASILICHE
Fede, passione, lavoro e desiderio di riscatto

Grande successo di pubblico e di relatori ieri per l'evento “Io conosco la parola amore - Secondo studio", tenutosi alle ore 18:00 nella sala consiliare delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile.

Un'apertura magica, avvolgente, che ha saputo unire fede, passione, lavoro e il desiderio più profondo di riscatto di chi ha sbagliato, ma ha tutto il diritto e il dovere di farsi aiutare per rifarsi una vita.

A moderare l'incontro, con la sua consueta eleganza e sensibilità, la giornalista e scrittrice Filomena Carrella.

La serata si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco del Comune di Cimitile l’ avvocato Filomena Balletta, dell'Assessore alla cultura del Comune di Cimitile l’ avvocato Anna Mercogliano, della Direttrice dell'UIEPE di Napoli la dottoressa Claudia Nannola e della Presidente dell'associazione Giuridicamente, l’ avvocato Giovanna Russo.

A seguire, una tavola di confronto preziosa e concreta con gli interventi di chi ogni giorno opera in prima linea nel delicato equilibrio tra giustizia, sicurezza e rieducazione: Antonietta Covone, Assistente Sociale dell'UIEPE di Napoli, Gaetano Bellicose, Luogotenente della Stazione dei Carabinieri di Cimitile, Donato Vuolo, Ispettore del Commissariato di Polizia di Nola, Marco Puglia, Magistrato di sorveglianza e coordinatore dell'ufficio di sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere, e Annalaura de Fusco, Direttrice della Casa di Reclusione "G. De Angelis" di Arienzo (CE) e il regista Gaetano Battista presidente dell’ associazione Polluce APS.



Al centro della serata, il momento più atteso: la messa in scena dell'opera teatrale: “Io conosco la parola amore - Secondo studio" curata dall'associazione Polluce APS, che vede protagonisti gli stessi detenuti della Casa di Reclusione di Arienzo. Uno spettacolo autentico e necessario, che dà voce a storie, fragilità e lettere mai spedite.

Ad incorniciare la serata, una introduzione musicale magica che ha emozionato tutti:

Le voci della bellissima ed elegantissima Antonietta Covone e del grande ed inimitabile Angelo De Stefano. Alla chitarra di Pasquale Lavino con la sua intensa interpretazione di e il celebre brano “Era de Maggio" in dialetto napoletano, e poi il duo straordinario con la voce di Daniele Perrotta e il Sax di Francesco Colavito per il brano “Napul è".

Un buffet elegantissimo e ricchissimo, organizzato con grande cuore da Vincenzo Napolitano affidato all ‘ UIEPE di Napoli e seguito dalla dottoressa Covone.

Tra i presenti in sala, anche il Sindaco di Cicciano il Dottore Giuseppe Caccavale e Felice Peluso, Presidente della sezione AIDO Cimitile-Nola, a testimoniare una comunità che partecipa e che crede nel reinserimento.

In chiusura, un momento di grande emozione: dall'associazione Giuridicamente è stato consegnato un attestato di merito al regista Gaetano Battista per la realizzazione della commedia teatrale che si è svolta nelle Basiliche di Cimitile.

Un evento patrocinato da UIEPE di Napoli, associazione Giuridicamente, associazione Polluce APS e Comune di Cimitile, che ha lasciato il segno.

L'amore, davvero, non si spezza davanti a un cancello chiuso.
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