Le Cente di Eredita: fede, storia e identità nel cuore del Cilento

Redazione 26 Giugno 2026
Le Cente di Eredita: fede, storia e identità nel cuore del Cilento

Le Cente rappresentano una delle più antiche e significative espressioni della religiosità popolare del Cilento. Si tratta di strutture votive realizzate tradizionalmente come ex voto e offerte al santo patrono in segno di devozione, ringraziamento o richiesta di protezione.

Nel piccolo borgo di Eredita, frazione di Ogliastro Cilento, la fede popolare si intreccia con la storia e la memoria collettiva attraverso uno dei rituali più suggestivi e identitari del territorio: quello delle Cente, protagoniste della festa dedicata a San Giovanni Battista.



Ogni anno, in occasione delle celebrazioni patronali, queste straordinarie strutture votive vengono portate in processione accanto alla statua del santo, dando vita a una manifestazione di grande intensità spirituale e culturale. Caratterizzate dalla loro particolare forma di barca e riccamente decorate, le Cente rappresentano non solo un'offerta devozionale, ma anche un simbolo di appartenenza alla comunità e di continuità con le tradizioni del passato.



A custodire e tramandare questo prezioso patrimonio immateriale sono soprattutto le donne del paese che, con pazienza e dedizione, dedicano tempo ed energie alla loro realizzazione. Tra queste spiccano Luigia Esposito, Luisa Marzocchi, Giovanna Abbruzzese e Giovanna Ricci, che da anni portano avanti una tradizione trasmessa di generazione in generazione. Il loro lavoro artigianale non si limita alla costruzione delle Cente, ma costituisce un autentico atto di conservazione della memoria storica e culturale della comunità.



Le radici di questo rito affondano in un passato lontano. Secondo la tradizione locale, l'origine delle Cente sarebbe collegata alla presenza dei Monaci Basiliani che, intorno all'anno Mille, si insediarono nel territorio cilentano, contribuendo alla diffusione della spiritualità orientale, dell'arte e di numerose pratiche religiose che hanno lasciato profonde tracce nella cultura locale. Nel corso dei secoli, questi influssi si sono fusi con le tradizioni popolari, dando vita a manifestazioni di fede che ancora oggi conservano un forte valore simbolico.

La processione delle Cente, durante la festa patronale di San Giovanni Battista, rappresenta un ponte tra passato e presente, tra sacro e comunità. Non è soltanto una cerimonia religiosa, ma anche un importante momento di aggregazione sociale che coinvolge intere famiglie e richiama l'attenzione di visitatori, studiosi e appassionati delle tradizioni popolari del Cilento.



In questo contesto si inserisce anche l'esperienza del Museo Diffuso Kòmai, realtà culturale nata proprio a Eredita con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, artistico e antropologico del territorio. Il museo contribuisce a raccontare e preservare le storie, i saperi e le tradizioni che caratterizzano la comunità, offrendo una chiave di lettura contemporanea di un'eredità culturale antica e preziosa.

Le Cente continuano così a rappresentare uno dei simboli più autentici dell'identità di Eredita: una tradizione che resiste al tempo, alimentata dalla fede, dall'impegno delle donne che la custodiscono e dall'orgoglio di una comunità che riconosce nelle proprie radici la forza per guardare al futuro.

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