Mille persone sul litorale di San Giovanni a Teduccio: musica, sport e tradizione per la XXIII edizione di “San Giovanni da aMare”
Redazione 22 Giugno 2026
Successo per l'appuntamento inserito nel programma comunale di Giugno Giovani 2026. La spiaggia dell'ex depuratore rinasce grazie ai laboratori ecologici e alle attività del campo estivo dell'I.C. 46 Scialoja Cortese Rodinò
Il litorale della periferia orientale di Napoli ritrova la sua centralità attraverso una straordinaria giornata all'insegna del riscatto sociale, della fede e della tutela ambientale. Ha registrato un'affluenza record di oltre mille partecipanti la 23° edizione di “San Giovanni da aMare”, la tradizionale manifestazione inserita nel cartellone di Giugno Giovani 2026. L’iniziativa ha confermato la forte spinta della cittadinanza e del mondo associazionistico nel voler riqualificare e riappropriarsi di un tratto di costa negato per decenni alla comunità locale.
La lezione in spiaggia dell'I.C. 46 Scialoja Cortese Rodinò
Scenario principale della giornata è stata la Spiaggia dell'Industria (ex area di depurazione ABC), per l'occasione riconvertita in un polo all'aperto dedicato allo sport inclusivo e all'educazione ecologica. A dare una straordinaria carica di vitalità all’evento sono stati gli oltre cento alunni dell’I.C. 46 Scialoja Cortese Rodinò di Napoli, che insieme a famiglie e docenti hanno eccezionalmente trasferito sull'arenile le attività didattiche e ricreative del proprio campo estivo.

I giovanissimi allievi hanno preso parte attiva a tornei di beach volley, giochi sulla sabbia e percorsi didattici. A entusiasmare il pubblico sono state in particolare le esibizioni dei ragazzi dell'istituto: le note della banda musicale della scuola hanno dato il benvenuto alle autorità e ai presenti, mentre le splendide coreografie della squadra di danza sportiva hanno animato l'intera mattinata. Sul fronte scientifico, i ricercatori della Fondazione Anton Dohrn e della Fondazione Osservatorio del Mare e del Litorale Costiero hanno coinvolto i piccoli in laboratori marinareschi incentrati sulla salvaguardia del mare.
Le attività acquatiche hanno poi trovato spazio nello specchio di mare vicino al II Vico Marino, a ridosso del Museo Nazionale di Pietrarsa, dove si sono disputati incontri di beach waterpolo e sessioni di canoa e kayak.
Sub in azione e corteo navale per il Patrono
Il momento focale e più suggestivo della kermesse ha riguardato la riemersione della statua sommersa di San Giovanni Battista. L'effigie del Santo, custode del fondale, è stata recuperata e ripulita grazie al lavoro congiunto dei subacquei del Centro Sub S. Erasmo (da sempre anima organizzativa dell’evento) e dei nuclei sommozzatori delle Forze dell'Ordine impegnate nella manifestazione.
Subito dopo, le acque del golfo sono state solcate da una suggestiva processione di imbarcazioni organizzata dalla Delegazione della Lega Navale Italiana di San Giovanni a Teduccio insieme a “Scugnizzi a Vela”. Sulle barche della flotta hanno trovato posto i ragazzi delle associazioni del quartiere, che hanno potuto vivere da vicino la cerimonia culminata con la solenne benedizione del mare e del monumento del Patrono, officiata dal parroco Don Alessandro Manzoni.

Le dichiarazioni dei protagonisti
L'evento è stato documentato dai giovani registi del “Film Festival Internazionale Pianeta Mare 2026” attraverso riprese subacquee e terrestri, mentre le emittenti giovanili di Radioimmaginaria Napoli hanno curato la cronaca in tempo reale.
La Dirigente Scolastica dell'I.C. 46 Scialoja Cortese Rodinò, Rosa Stornaiuolo, ha commentato con entusiasmo la grande partecipazione della scuola:
"Oggi il nostro campo estivo ha lasciato le aule per venire nel posto più bello in cui si possa imparare: la spiaggia. Insegniamo la cittadinanza sui libri, ma oggi la stiamo praticando con i piedi nella sabbia. Vedere tanti bambini, docenti, personale non docente e genitori presenti qui stamattina è un dato emozionante e significativo: è una testimonianza forte che quando si restituiscono spazi e bellezza al territorio, la comunità risponde: Presente! La rinascita di un quartiere non si scrive solo sui documenti ufficiali, si costruisce anche così: restituendo il mare e il diritto al gioco ai bambini. Oggi San Giovanni non guarda solo al passato con la sua bellissima tradizione, ma vola alto come gli aquiloni dei nostri ragazzi!"
I promotori storici e le reti territoriali hanno aggiunto: «Questa storica processione a mare rappresenta l'emblema di un quartiere che rinasce e che rimette al centro la fruibilità dei propri spazi costieri per destinarli alle nuove generazioni. La sinergia tra istituzioni e cittadinanza dimostra che il processo di rigenerazione di questa costa è ormai una realtà solida e condivisa».
L'appuntamento ha ottenuto i patrocini istituzionali del Comune di Napoli, dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, della Città Metropolitana di Napoli e di ABC Acqua Bene Comune, a dimostrazione di come la collaborazione tra scuole, enti pubblici e terzo settore sia la chiave di volta per lo sviluppo e il rilancio definitivo dell'area est della città.
Il litorale della periferia orientale di Napoli ritrova la sua centralità attraverso una straordinaria giornata all'insegna del riscatto sociale, della fede e della tutela ambientale. Ha registrato un'affluenza record di oltre mille partecipanti la 23° edizione di “San Giovanni da aMare”, la tradizionale manifestazione inserita nel cartellone di Giugno Giovani 2026. L’iniziativa ha confermato la forte spinta della cittadinanza e del mondo associazionistico nel voler riqualificare e riappropriarsi di un tratto di costa negato per decenni alla comunità locale.
La lezione in spiaggia dell'I.C. 46 Scialoja Cortese Rodinò
Scenario principale della giornata è stata la Spiaggia dell'Industria (ex area di depurazione ABC), per l'occasione riconvertita in un polo all'aperto dedicato allo sport inclusivo e all'educazione ecologica. A dare una straordinaria carica di vitalità all’evento sono stati gli oltre cento alunni dell’I.C. 46 Scialoja Cortese Rodinò di Napoli, che insieme a famiglie e docenti hanno eccezionalmente trasferito sull'arenile le attività didattiche e ricreative del proprio campo estivo.

I giovanissimi allievi hanno preso parte attiva a tornei di beach volley, giochi sulla sabbia e percorsi didattici. A entusiasmare il pubblico sono state in particolare le esibizioni dei ragazzi dell'istituto: le note della banda musicale della scuola hanno dato il benvenuto alle autorità e ai presenti, mentre le splendide coreografie della squadra di danza sportiva hanno animato l'intera mattinata. Sul fronte scientifico, i ricercatori della Fondazione Anton Dohrn e della Fondazione Osservatorio del Mare e del Litorale Costiero hanno coinvolto i piccoli in laboratori marinareschi incentrati sulla salvaguardia del mare.
Le attività acquatiche hanno poi trovato spazio nello specchio di mare vicino al II Vico Marino, a ridosso del Museo Nazionale di Pietrarsa, dove si sono disputati incontri di beach waterpolo e sessioni di canoa e kayak.
Sub in azione e corteo navale per il Patrono
Il momento focale e più suggestivo della kermesse ha riguardato la riemersione della statua sommersa di San Giovanni Battista. L'effigie del Santo, custode del fondale, è stata recuperata e ripulita grazie al lavoro congiunto dei subacquei del Centro Sub S. Erasmo (da sempre anima organizzativa dell’evento) e dei nuclei sommozzatori delle Forze dell'Ordine impegnate nella manifestazione.
Subito dopo, le acque del golfo sono state solcate da una suggestiva processione di imbarcazioni organizzata dalla Delegazione della Lega Navale Italiana di San Giovanni a Teduccio insieme a “Scugnizzi a Vela”. Sulle barche della flotta hanno trovato posto i ragazzi delle associazioni del quartiere, che hanno potuto vivere da vicino la cerimonia culminata con la solenne benedizione del mare e del monumento del Patrono, officiata dal parroco Don Alessandro Manzoni.

Le dichiarazioni dei protagonisti
L'evento è stato documentato dai giovani registi del “Film Festival Internazionale Pianeta Mare 2026” attraverso riprese subacquee e terrestri, mentre le emittenti giovanili di Radioimmaginaria Napoli hanno curato la cronaca in tempo reale.
La Dirigente Scolastica dell'I.C. 46 Scialoja Cortese Rodinò, Rosa Stornaiuolo, ha commentato con entusiasmo la grande partecipazione della scuola:
"Oggi il nostro campo estivo ha lasciato le aule per venire nel posto più bello in cui si possa imparare: la spiaggia. Insegniamo la cittadinanza sui libri, ma oggi la stiamo praticando con i piedi nella sabbia. Vedere tanti bambini, docenti, personale non docente e genitori presenti qui stamattina è un dato emozionante e significativo: è una testimonianza forte che quando si restituiscono spazi e bellezza al territorio, la comunità risponde: Presente! La rinascita di un quartiere non si scrive solo sui documenti ufficiali, si costruisce anche così: restituendo il mare e il diritto al gioco ai bambini. Oggi San Giovanni non guarda solo al passato con la sua bellissima tradizione, ma vola alto come gli aquiloni dei nostri ragazzi!"
I promotori storici e le reti territoriali hanno aggiunto: «Questa storica processione a mare rappresenta l'emblema di un quartiere che rinasce e che rimette al centro la fruibilità dei propri spazi costieri per destinarli alle nuove generazioni. La sinergia tra istituzioni e cittadinanza dimostra che il processo di rigenerazione di questa costa è ormai una realtà solida e condivisa».
L'appuntamento ha ottenuto i patrocini istituzionali del Comune di Napoli, dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, della Città Metropolitana di Napoli e di ABC Acqua Bene Comune, a dimostrazione di come la collaborazione tra scuole, enti pubblici e terzo settore sia la chiave di volta per lo sviluppo e il rilancio definitivo dell'area est della città.
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