Il Monastir piega una Palmese sazia: i sardi volano ai play-off

Dino Parisi 2 Maggio 2026
Il Monastir piega una Palmese sazia: i sardi volano ai play-off

PALMESE – MONASTIR 0-2

PALMESE (3-5-2): R. Leone; Casella, Allegra (85' Natale), Aquino (56’ Mendoza); Basile, G. Fusco, Somma (60’ Iannone), Teyou, Manzi (68’ De Angelis); Puntoriere (46’ Brunet), Calemme. A DISPOSIZIONE: Pellino, D’Agata, Modesti, Stanco. All. Grimaldi.

MONASTIR (4-4-2): Filigheddu; Naguel (72’ Piras), Pinna, Collu, Piseddu; Gibilterra (73’ A. Leone), Conti, Tuveri, Corcione (53’ Jah); Solmonte (76’ Ferraro), Ardau (13’ Masia). A DISPOSIZIONE: E. Fusco, Aloia, Bellino, Piro. All. Angheleddu.

ARBITRO: Bassetti di Lucca (D’Orto-Adragna).

RETI: 49’ Solmonte (M), 89' Ferraro (M).

NOTE: Spettatori 400 circa. Ammoniti Corcione, Basile, Collu. Recupero: 2’ pt e 5' st.

 

POMIGLIANO D’ARCO – Una bella giornata di sport e di amicizia, al di là del risultato, con le tifoserie che allo stadio “Ugo Gobbato” hanno assistito nello stesso settore della tribuna il confronto tra Palmese e Monastir, partita che fa calare il sipario sull’annata 2025/26 del girone G di serie D.

L’ultima versione stagionale della Palmese – che scende in campo in versione integralmente bianca – registra le novità di Aquino e Manzi in difesa, oltre che di Somma a centrocampo, dal primo minuto. Tornano disponibili, dopo aver scontato i turni di squalifica, sia l’attaccante Calemme (che gioca) che il difensore Modesti (che va in panchina). Out invece dalla distinta l’esterno Fierro e il mediano Virgilio.

Dal proprio canto, il Monastir si propone con un 4-4-2 nel quale sono Solmonte e Ardau i riferimenti offensivi. In porta debutta Filigheddu (classe 2008), mentre in difesa ritrova il suo posto abituale il capitano Pinna, rientrato dopo il turno di stop per squalifica. Il bomber Aloia parte dalla panchina, mentre è indisponibile – in quanto appiedato per un turno dal giudice sportivo – il difensore Porru.


LA GARA: Passa appena un minuto e il Monastir sfiora il gol, con Solmonte che, davanti a Leone, sbaglia clamorosamente la girata a rete su perfetto assist di Gibilterra dalla corsia destra, palla sul fondo.

Al 13’ i sardi sono già costretti ad effettuare un cambio: problemi alla spalla per Ardau, al suo posto fa il suo ingresso in campo Masia.

Il nuovo entrato si mette subito in evidenza al 16’, quando riceve palla da Tuveri e prova la battuta di prima intenzione, il suo tiro però è impreciso.

Al 25’ il primo spunto apprezzabile della Palmese, con Basile che si fa tutto il campo in fase di ripartenza, arriva in area e, molto stanco, conclude fiaccamente a rete, semplificando la parata a terra di Filigheddu.

Dopo un tiro alto di Puntoriere (31’) su calcio di punizione, il Monastir torna a farsi minaccioso dalle parti di Leone: Gibilterra è ancora ficcante sulla destra, opera un cross per la testa di Tuveri, palla ben controllata dal portiere di casa.

Al 37’ riecco Gibilterra ad imperversare, stavolta il numero 7 degli ospiti si mette in proprio, accentrandosi e concludendo direttamente, palla alta.

Al 39’ occasionissima per la Palmese: Teyou verticalizza in area, premiando l’inserimento di Somma, quest’ultimo è tutto solo davanti al portiere, batte a rete e Filigheddu salva la sua porta opponendosi di puro istinto.

Tutto qui il primo tempo, nel quale le due contendenti non hanno lesinato sforzi per trovare la via del gol, senza però riuscire mai ad incidere sotto porta.


Nella seconda frazione di gara, mister Grimaldi avvicenda subito Puntoriere con Brunet. Ma al 49’ è il Monastir ad esultare per la rete del vantaggio: Solmonte si fa trovare al posto giusto e sfrutta al meglio il cross dalla sinistra, impattando bene la sfera e insaccandola alle spalle di Leone.

Seguono altri cambi nelle file della Palmese, che rafforza il fronte offensivo con gli innesti di Mendoza e di Iannone, andando a trasformare l’assetto tattico in un 4-2-3-1 a trazione chiaramente anteriore.

I padroni di casa cercano di alzare il ritmo della manovra e di assediare l’area di rigore avversaria: al 63’ spunto personale di Calemme, tiro e parata del portiere; al 72’ batti e ribatti in area sarda, palla a Fusco che conclude, supera il portiere, ma coglie soltanto il palo esterno.

Grimaldi le prova tutte per cercare di raddrizzare il risultato, dando spazio anche a Natale e De Angelis, ma all'89' il Monastir riparte bene di rimessa, palla sulla destra con conseguente assist in area per il neo entrato Ferraro, puntuale all'appuntamento e rapace nel battere Leone e confezionare lo zero a due per i suoi.

Si chiude così un'annata difficile e complicata per la Palmese, che è riuscita comunque a portare a casa l'obiettivo della salvezza. Per il Monastir, al contrario, è stato un campionato a dir poco sensazionale, avendo centrato da neo promossa il traguardo dei play-off promozione.

ULTIMI ARTICOLI