SERVIZIO MENSA ISTITUTI SCOLASTICI, IL COMUNE DI NOLA: “DITTA SANZIONATA PER TUTTO L'ANNO, DAL PROSSIMO CRITICITÀ SARANNO RISOLTE”
Redazione 1 Giugno 2026
La tutela della salute dei bambini e la qualità del servizio mensa rappresentano una priorità assoluta per questa Amministrazione comunale: nessuna superficialità o leggerezza sarà tollerata.
L’obiettivo del Comune di Nola è quello di assicurare dal prossimo anno scolastico, un servizio mensa efficiente, sicuro e di qualità, capace di garantire serenità, fiducia e piena tutela alle famiglie e agli studenti degli istituti scolastici cittadini.
L’obiettivo del Comune di Nola è quello di assicurare dal prossimo anno scolastico, un servizio mensa efficiente, sicuro e di qualità, capace di garantire serenità, fiducia e piena tutela alle famiglie e agli studenti degli istituti scolastici cittadini.
Ecco perché in merito alle notizie pubblicate nelle ultime ore riguardanti i controlli effettuati dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione presso un istituto scolastico del territorio comunale e che hanno interessato l’espletamento del servizio mensa, è necessario ricostruire con chiarezza i fatti.
L’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune di Nola, su indirizzo dell’Assessore competente Felice Maggio e con la supervisione costante del Sindaco Andrea Ruggiero, sin dall’inizio dell’anno scolastico ha posto sotto costante e rigorosa osservazione le modalità di esecuzione del servizio mensa da parte della ditta affidataria, subentrata dopo ricorso al Consiglio di Stato con procedura di gara indetta nel 2024 ed in servizio effettivo dal 1° gennaio 2025.
Le criticità rilevate nel corso dei mesi dagli uffici comunali sono state numerose, con una continua attività di monitoraggio svolta mediante sopralluoghi presso il centro cottura e i plessi scolastici, verifiche dirette, contestazioni formali, diffide e conseguenti riunioni operative con la società affidataria.
L’Amministrazione comunale era dunque pienamente consapevole delle problematiche emerse nel corso dell’anno scolastico e, viste le evidenti problematiche create dall’affidatario del servizio, ha preteso in più occasioni il rispetto rigoroso degli obblighi contrattuali e degli standard qualitativi previsti dal Capitolato.
A più riprese sono state elevate le dovute contestazioni: soltanto nel corso del 2026 sono state oltre dieci le sanzioni formali per inadempienze, disservizi e violazioni accertate dagli uffici competenti.
In più occasioni, inoltre, la società affidataria è stata convocata per confronti diretti con l’Amministrazione, per chiedere l’immediata risoluzione delle criticità rilevate e il pieno adeguamento agli standard qualitativi tassativamente previsti dal Capitolato.
Nonostante i richiami, le problematiche hanno continuato purtroppo a manifestarsi.
Particolare gravità assume quanto verificatosi presso il plesso “G.Mameli” di Piazzolla venerdì 22 maggio, quando è stato erroneamente somministrato un alimento risultato alla verifica non adeguatamente cotto. Episodio che ha determinato l’immediata segnalazione del caso ad ASL e Carabinieri da parte del Comune, oltre all’ irrogazione dell’ennesima sanzione nei confronti della ditta.
Il successivo intervento dei NAS ha inoltre fatto emergere ulteriori criticità tecniche e organizzative che l’Amministrazione considera di estrema gravità sotto il profilo della fornitura del servizio.
Alla luce degli ultimi episodi, delle reiterate contestazioni già elevate nel corso dell’anno scolastico e delle violazioni riscontrate, si configura oggi un fondato e concreto presupposto tecnico-amministrativo per l’avvio del procedimento finalizzato alla risoluzione del contratto con la ditta affidataria.
È importante precisare che il rapporto contrattuale è disciplinato dal Codice dei Contratti Pubblici e dal relativo Capitolato, strumenti che impongono l’oggettività delle rilevazioni e procedure precise fondate esclusivamente su contestazioni formali, verifiche tecniche e accertamenti documentati.
Per tale ragione, pur avendo sempre considerato con la massima attenzione le segnalazioni provenienti dal corpo docente e dalle famiglie, l’Ente fino ad ora non ha potuto procedere all’avvio del procedimento di risoluzione in assenza dei necessari riscontri tecnici e amministrativi previsti dalla normativa vigente.
In conclusione, si ribadisce la ferma volontà dell’Amministrazione di assicurare un servizio mensa pienamente efficiente, sicuro e qualitativamente adeguato, capace di soddisfare le esigenze e le aspettative delle famiglie del territorio.
Redazione
1 Giugno 2026
SERVIZIO MENSA ISTITUTI SCOLASTICI, IL COMUNE DI NOLA: “DITTA SANZIONATA PER TUTTO L'ANNO, DAL PROSSIMO CRITICITÀ SARANNO RISOLTE”
Redazione
30 Maggio 2026
Redazione
30 Maggio 2026
ULTIMI ARTICOLI
Visciano, incontro con Filomena Carrella all’Istituto “Padre Arturo D’Onofrio”
Redazione
1 Giugno 2026



















































