“Sotto un cielo di Primavera”: il catalogo che trasforma l’arte in respiro comune

Redazione 30 Maggio 2026
“Sotto un cielo di Primavera”: il catalogo che trasforma l’arte in respiro comune
La nota critica di Filomena Carrella per Celeste Napolitano apre un volume nato dal coraggio, dalla memoria e dal desiderio di armonia
C’è un catalogo che non si sfoglia, si ascolta. Si chiama “Sotto un cielo di Primavera – Celebriamo l’armonia della vita”, ed è il frutto di un progetto corale curato da Celeste Napolitano e Francesco Avvisati alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, il 16 e 23 maggio 2026.
Un catalogo ricco, bello, necessario. Dentro ci sono i nomi di decine di artisti che hanno scelto di dialogare con un luogo carico di storia e di luce, trasformando le Basiliche in un palcoscenico contemporaneo. Ma soprattutto dentro c’è un’idea: che l’arte sia il ponte tra la paura e la speranza, tra la perdita e la rinascita.
Celeste e Francesco lo scrivono nelle loro “Pensieri di Armonia della Vita”: l’armonia non abbandona quando la morte incontra la nascita, è la forza cosmica che cerca equilibri nuovi. L’arte diventa mediatrice silenziosa, rallenta il tempo, permette di guardare le piccole cose. Questo volume è dedicato al coraggio, alla crescita, agli ostacoli, alla piccola Maria Chiara, nuova luce per la mamma Celeste, e al ricordo di Antonio che vive nel cuore di Francesco. Una dedica che trasforma il catalogo in atto d’amore.
Tra le pagine c’è anche la mia nota critica per Celeste Napolitano. L’ho scritta perché la sua arte è un cielo di primavera che si apre sull’anima. Perché nei suoi colori il dolore si trasfigura in luce, perché da madre sa donare alla vita lo stesso stupore che mette sulla tela. “Tra i suoi colori nasce una musica dolce: lo stupore di essere madre, la tenerezza di una bimba, la poesia che Celeste dipinge e canta ogni giorno”.
Io sono onorata di essere vicina a loro, a questo gruppo di creatori che hanno aderito alla mostra collettiva, portando linguaggi diversi ma la stessa volontà di rendere il mondo più umano.

Ad Alessandro Borrelli, Alessia Forile, Angela Castorino, Anna Coppola, Axel Perugino, Benito Angelini, Carla Napolitano, Celeste Napolitano, Christian Luigi Russo, Ciro Cioffi, Colka Creativo, Ernesto Santaniello, Felicia Sansanverino, Federico Natale, Ferruccio Perillo, Francesca Sgambato, Francesco Avvisati, Franz Sangiovanni, Giulia Graziano, Giuly Avilla, Giovanna Leoncine, e a tutti gli altri nomi che riempiono le pagine del catalogo: grazie. La vostra adesione è la primavera del nostro mondo.
Grazie alla Città Metropolitana di Napoli e al Comune di Cimitile per aver accolto il progetto. Grazie alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, cornice monumentale di rara bellezza che ha ospitato le opere.
Questo catalogo è la colonna sonora di giornate meravigliose. È la prova che quando l’arte mette insieme persone, memoria e desiderio, il cielo torna a essere di primavera.
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