Treno Storico sold-out e grande successo per l’iniziativa della Regione Campania

Redazione 22 Ottobre 2026
Treno Storico sold-out e grande successo per l’iniziativa della Regione Campania
Oltre 1.000 visitatori nei borghi dell’Alta Valle del Sele, Tanagro e Alburni

Un’affluenza straordinaria e un entusiasmo travolgente hanno caratterizzato l'itinerario del Treno Storico, il progetto promosso e finanziato dalla Regione Campania e realizzato grazie alla fondamentale collaborazione tra Fondazione FS, ACAMIR e il coordinamento tecnico-operativo della SVIMAR (Associazione per lo sviluppo delle aree interne del Mezzogiorno).

Oltre 1.000 persone, giunte da ogni parte della regione, hanno letteralmente invaso i borghi dell'entroterra. Un successo testimoniato dal tutto esaurito registratoesaurito dei biglietti del treno d'epoca: molti turisti, pur di non perdere l'appuntamento e non avendo trovato posto a bordo delle carrozze storiche, si sono organizzati in autonomia raggiungendo il territorio in pullman e con mezzi propri.



L'iniziativa ha dimostrato con forza come il turismo lento e di qualità possa rappresentare una concreta leva di sviluppo economico, una nuova opportunità di lavoro per i giovani e uno strumento fondamentale per mitigare il fenomeno dello spopolamento nella Valle del Sele, nel Tanagro e negli Alburni, un territorio dell'area interna che conta circa 50.000 abitanti.

Un viaggio tra storia, terme e natura. Partito da Napoli Centrale, il convoglio ha toccato le storiche stazioni di Pietrarsa, Pompei, Salerno e Battipaglia, fino al capolinea di Contursi Terme. Qui ad attendere il treno i Sindaci del territorio, cittadini e Associazioni.



Dopo i saluti del Sindaco di Contursi Terme, Antonio Briscione, e del benvenuto Da parte del Presidente della Svimar Giacomo Rosa, da qui, una capillare ed efficiente rete di 15 navette dedicate ha consentito ai visitatori di muoversi e raggiungere ben 13 Comuni partner:

  • Contursi Terme: accoglienza nel suggestivo centro storico e relax presso i rinomati complessi termali.
  • Campagna: immersione nelle sue storiche e uniche bellezze architettoniche e naturali.
  • Serre: scoperta di uno straordinario ed autentico borgo medievale dell'entroterra Ambiente natura e territorio.
  • Sicignano degli Alburni: visita al fenomenale Castello e partecipazione alla tradizionale Sagra delle Castagne.
  • Romagnano al Monte: l'emozionante e suggestiva visita al "borgo fantasma".
  • Buccino (l'antica Volcei): un viaggio nella storia tra il parco archeologico e il Museo Nazionale.
  • San Gregorio Magno: tour enogastronomico tra le celebri e caratteristiche "Cantine di Bacco".
  • Ricigliano: alla scoperta del Ponte di Annibale e delle eccellenze enogastronomiche locali.
  • Colliano: passeggiata nel borgo dei Normanni con visita al prestigioso Palazzo Borriello.
  • Valva: un tuffo nel fascino senza tempo della meravigliosa Villa d'Ayala e dei suoi giardini.
  • Laviano: adrenalina sul Ponte Tibetano, visita al Castello Normanno e degustazioni di prodotti tipici.
  • Caposele: un momento di grande spiritualità presso il Santuario di San Gerardo Maiella (in occasione dei 300 anni dalla nascita del Santo) e visita alle imponenti Sorgenti del Sele.
  • Oliveto Citra: percorso culturale con il Museo Mutevole e tour tra le botteghe artigiane.

Fondamentale il ruolo delle Pro Loco con la presenza Dell'Unpli delegato Enrico Tortolani e delle Associazioni del terzo settore. Le Associazioni del Territorio il centro sociale di Serre, Associazioni Medici Cattolico Italiani su tutte 'Associazione Vita.



Coordinati dalla OMCTI (operatore di marketing culturale del turismo integrato) Domenica Robertiello. Una sinergia vincente per le aree interne. L'iniziativa dimostra come la sinergia tra istituzioni, tutela del patrimonio ferroviario e valorizzazione del territorio rappresenti la strada maestra per il rilancio economico e sociale del Mezzogiorno.

Generare flussi turistici destagionalizzati ed ecocompatibili significa offrire nuova linfa alle attività commerciali, all'artigianato e alla ricettività locale, dimostrando che i borghi delle aree interne sono risorse vitali e attrattive su cui investire per il futuro.

Coordinamento Svimar
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