Al via il Festival Innatura. La sfida dell’Intelligenza artificiale e l’algoritmo
Redazione 3 Novembre 2026
Siamo natura. Da questa consapevolezza nasce il Festival Innatura, in programma a Casamarciano (Napoli) dal 5 novembre al 12 marzo. Innatura è uno dei cinque elementi che compongono il progetto culturale “Ecologie Possibili”, promosso dall’Associazione Disvelare. Attraverso arte contemporanea, poesia, musica, teatro, cultura classica e ricerca scientifica, la kermesse punta a promuovere il dialogo tra linguaggi e conoscenze, esplorando il rapporto tra essere umano e natura.
Il festival, organizzato in collaborazione con il Comune di Casamarciano, con il supporto organizzativo della Pro Loco Hyria APS e il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania, avrà inizio giovedì 5 novembre presso la sala “Giorgio La Pira” del Comune del Napoletano, alle ore 19, con la prima delle sei mostre d’arte in programma, nel corso della quale saranno esposte opere degli artisti Lello Lopez, Anna Maria Saviano, Giacomo Savio ed Ernesto Terlizzi (testo critico di Luigi Fusco), che saranno disponibili per l’acquisto a prezzi contenuti.
Il giorno successivo, sono previsti altri due appuntamenti: “Pensare, conoscere, essere umani: la sfida dell’Intelligenza artificiale”, con Antonietta Monticelli, docente presso il liceo classico “Pietro Giannone” di Caserta, e “Oltre l’algoritmo”: come funziona davvero l'Intelligenza artificiale”, di Antonio Raia, ingegnere e presidente di “Jesce ‘o sole APS”. Innatura, che si avvale della direzione scientifica di Biagio D’Aniello, è dedicato alla memoria di Nina Maroccolo e Plinio Perilli.
«“Ecologie Possibili” nasce dall’esigenza di mettere in relazione le dimensioni ecologiche, umane, tecnologiche e culturali del nostro tempo», afferma il presidente dell’Associazione Disvelare, Tonino Notaro. «È un progetto culturale che interpreta il mondo come un sistema complesso, nel quale esseri umani, natura, territori, tecnologie e culture si influenzano reciprocamente, attraverso relazioni che contribuiscono a trasformare la vita individuale e collettiva. Il modo in cui abitiamo un luogo modifica il paesaggio, le attività produttive incidono sugli ecosistemi, le innovazioni trasformano il lavoro e la conoscenza, le culture interpretano il presente, la memoria custodisce esperienze che contribuiscono a orientare il futuro. Comprendere queste interdipendenze significa superare una visione frammentata della realtà e riconoscere che le questioni ambientali, sociali, economiche, tecnologiche e culturali non possono essere affrontate come fenomeni isolati».
L’obiettivo di “Ecologie Possibili” è promuovere una cultura capace di interrogare criticamente i modelli di sviluppo, comprendere le trasformazioni contemporanee e immaginare forme più consapevoli di convivenza tra esseri umani, sistemi viventi e tecnologie. Il progetto prende forma attraverso cinque progetti autonomi e complementari promossi dall’Associazione Disvelare: Museo Vivo, Agenda dell’Arte e della Cultura, Innatura, Web TV e Cultura è Libertà.
Ciascuno sviluppa una propria identità e specifiche modalità operative, contribuendo a un ecosistema culturale nel quale esperienze, conoscenze e produzioni possono alimentarsi reciprocamente.
La Campania è il primo grande campo di esplorazione. L’area nolana costituisce il punto di partenza di uno sguardo che si estende verso montagne, foreste, sorgenti, fiumi, pianure agricole, città, vulcani, coste e isole, fino al Mediterraneo.
Al via il Festival Innatura. La sfida dell’Intelligenza artificiale e l’algoritmo
Redazione
3 Novembre 2026






























































