Giovani e giustizia, dialogo al Tribunale di Nola: protagonisti gli studenti del Rosmini
Redazione 9 Aprile 2026
Una mattinata all’insegna del confronto e della formazione quella del 26 marzo presso il Tribunale di Nola, dove la Presidente della Sezione Penale, dott.ssa Agnese Di Iorio, ha incontrato una delegazione di studentesse e studenti classi quinte dell’indirizzo Scienze Umane e Scientifico, del Liceo “Rosmini” di Palma Campania.
L’iniziativa, è inserita nei percorsi POC (Programma Operativo Complementare per la scuola), che prevede la realizzazione di progetti di orientamento e laboratori innovativi.
Il progetto, curato dalle docenti delle Scienze Giuridiche ed Economiche della Scuola, ha offerto ai giovani l’opportunità di avvicinarsi concretamente al mondo della giustizia e delle professioni giuridiche, con particolare attenzione ai principi sanciti dalla Costituzione italiana, come legalità e giustizia.
Prima dell’inizio delle udienze, la Presidente Di Iorio ha illustrato ai ragazzi i principali aspetti del processo penale, spiegando il ruolo dei diversi protagonisti: difesa, accusa e giudice. Ha inoltre anticipato i temi dell’udienza del giorno, soffermandosi su reati complessi come la bancarotta fraudolenta.
Gli studenti hanno, anche, potuto assistere direttamente a momenti significativi della vita giudiziaria, tra cui la “messa in servizio” di un giovane magistrato incaricata del processo del lavoro.
Al termine dell’incontro, hanno donato al Collegio giudicante alcuni libri, ispirati ai protagonisti della cultura e del territorio (tra cui i fumetti dedicati a Giordano Bruno e Vincenzo Russo, della società Michelangelo 1915 Editore), a nome della scuola.
Soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico, l’avvocato Massimiliano Biagi: «L’iniziativa verrà riproposta anche il prossimo anno, considerato l’interesse e la partecipazione convinta degli studenti. Ringrazio la Presidente Di Iorio per la disponibilità e l’attenzione con cui ha affrontato temi complessi come la giustizia e la legalità consegnando ai nostri studenti un momento di autentico confronto tra istituzioni e giovani».
Nel corso dell’incontro, spazio anche alle domande degli studenti. Rispondendo al quesito sul suo percorso professionale, la Presidente ha raccontato come la scelta della magistratura sia maturata dopo la laurea in Giurisprudenza e l’esperienza nella pratica legale, rivelatasi determinante per comprendere la complessità dei processi.
Sul tema del futuro dei giovani, Di Iorio ha sottolineato l’importanza della motivazione personale, dello studio e dell’acquisizione di competenze, evidenziando il valore delle lingue straniere e delle esperienze all’estero in un contesto sempre più competitivo.
Non sono mancate riflessioni sulle criticità del sistema giudiziario. In particolare, la Presidente ha evidenziato come i tempi lunghi della giustizia siano spesso legati alla carenza di personale, sia tra i magistrati sia negli uffici di cancelleria, con conseguenti rallentamenti nei procedimenti.
Infine, uno sguardo alla digitalizzazione: «Il processo telematico rappresenta un passo avanti – ha spiegato – ma i sistemi non sono ancora del tutto efficienti e spesso non comunicano tra loro. La tecnologia è fondamentale, ma deve essere supportata da strumenti realmente funzionanti».
Un’esperienza significativa, dunque, che ha permesso agli studenti di entrare in contatto diretto con il mondo della giustizia, stimolando riflessioni sul presente e sul futuro del sistema giudiziario italiano.
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