IN IRPINIA NASCE IL FESTIVAL DELLA LETTURA AD ALTA VOCE, TRE GIORNI TRA LIBRI, SCUOLE E INCLUSIONE

Redazione 20 Maggio 2026
IN IRPINIA NASCE IL FESTIVAL DELLA LETTURA AD ALTA VOCE, TRE GIORNI TRA LIBRI, SCUOLE E INCLUSIONE

Leggere, narrare e ascoltare per ricostruire il senso di comunità attraverso le storie. Nasce in Irpinia la prima edizione del “Festival della Lettura ad Alta Voce”, in programma dal 28 al 30 maggio a Palazzo Caracciolo di Forino, promosso dal Circolo LaAV Forino in collaborazione con il Circolo Teen LaAV Contrada.

Una manifestazione culturale che mette al centro la lettura condivisa come strumento di inclusione sociale, partecipazione e crescita collettiva, coinvolgendo scuole, famiglie, associazioni e soprattutto bambini e ragazzi.

Il festival, patrocinato dalla Provincia di Avellino e dai Comuni di Forino e Contrada, è stato ideato e diretto artisticamente da Rosalia Spolverino, che definisce l’iniziativa “un percorso umano prima ancora che culturale”.

“Vorrei che attraverso la lettura le persone tornassero a credere nella possibilità di costruire una comunità più umana, inclusiva e attenta agli altri – spiega Spolverino –. Le storie possono aiutarci a guardarci negli occhi e a immaginare insieme un futuro migliore”.

Determinante la collaborazione con il Circolo Teen LaAV Contrada, nato per avvicinare i più giovani alla lettura ad alta voce. I piccoli lettori del circolo, coordinati dalla maestra Maria Pia Mollica, saranno protagonisti attivi della manifestazione insieme ai volontari del Circolo LaAV Forino, il primo nato in Irpinia.

Il festival si articolerà in tre sezioni – “Leggere”, “Narrare” e “Ascoltare” – con incontri letterari, reading, laboratori, percorsi dedicati alla memoria e attività inclusive rivolte all’infanzia.

Ad aprire il programma, il 28 maggio, sarà Paolo D’Amato con le letture tratte dal libro “Gli internati liberi di Forino”, nelle scuole di Forino e Celzi. Nel pomeriggio spazio alle attività per i più piccoli con “Favole al rovescio”, mentre la serata si concluderà con “Coro di lune”, reading poetico al femminile dedicato alle voci delle donne.

Il 29 maggio sarà invece la giornata dedicata alle radici del Sud e alla memoria popolare, con la partecipazione di Virgilio Caivano, con la sua opera “Radice Meridionale” ed Emanuela Sica, autrice del volume “Memorie di una Janara”, in un percorso narrativo dedicato all’identità culturale del territorio irpino.

La giornata conclusiva del 30 maggio sarà interamente orientata al mondo dell’infanzia e della creatività, con una passeggiata letteraria tra Palazzo Caracciolo e la Villa Comunale, incontri con autori per bambini, laboratori creativi, yoga baby, letture animate e il primo concorso LaAV per la realizzazione della mascotte ufficiale del circolo.

Numerosi gli autori e gli ospiti che hanno aderito gratuitamente al progetto, condividendo la missione delle Letture ad Alta Voce: “Io leggo per tutti”.

Il fitto calendario della manifestazione comprende anche il Premio LaAV. A valutarne i lavori sarà una giuria composta dal direttore del Corriere dell’Irpinia, Gianni Festa, dalla presidente di Equilibri, Lisa Buonavita, e dal presidente di “Insieme per Avellino e l’Irpinia”, Pasquale Luca Nacca.

Sarà il loro giudizio a determinare i premiati, contribuendo a riconoscere e valorizzare i percorsi creativi e le esperienze maturate nell’ambito della manifestazione. 

Il programma completo della manifestazione è disponibile attraverso il QR code presente sulla locandina ufficiale e sui canali social del Festival della Lettura ad Alta Voce.

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