Scoperta dalla Guardia di Finanza una truffa milionaria nell'utilizzo della “Carta cultura”

Giuseppe Montuori * 22 Maggio 2026
Scoperta dalla Guardia di Finanza una truffa milionaria nell'utilizzo della “Carta cultura”

La Guardia di Finanza ha ultimato una prima fase di indagine che ha permesso di far emergere una truffa milionaria relativa all’utilizzo della c.d. “Carta Cultura Giovani 2025”, attraverso la quale, grazie alla legge di Bilancio 2023, è stata data la possibilità a tanti giovani di sostenere la “conoscenza” attraverso un incentivo di 500 euro da spendere per l’acquisto di libri, strumenti musicali, biglietti di accesso a musei oltre alla sottoscrizione di abbonamenti a giornali/riviste. 

Tutto è partito grazie alle segnalazioni pervenute dal Ministero della Cultura in ordine a presunti abusi circa l’utilizzo della specifica provvidenza pubblica, le quali hanno consentito di acclarare che a molti giovani, contattati anche tramite social network, è stato proposto di monetizzare il proprio bonus, per un controvalore (naturalmente) inferiore rispetto a quello nominale.

Quindi, in caso di adesione, l’esercente commerciale, provvedeva a convertire indebitamente, i voucher dei ragazzi, in danaro contante, senza però la reale cessione di un bene e/o servizio. Allo stato, sono numerosi i giovani all’uopo sanzionati, per una frode che supera abbondantemente il milione di euro, mentre il titolare dell’attività commerciale è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per truffa aggravata nell’appropriazione di  provvidenze pubbliche.

L’attività del Corpo non è ancora ultimata, trovandosi, nella fattispecie, nella fase delle indagini preliminari e, naturalmente, è giusto ribadire che, allo stato, vige il concetto di presunzione di innocenza fino a sentenza finale.


* (Dottore in Scienze della Pubblica Amministrazione)

ULTIMI ARTICOLI