Giro d’Italia, il grande giorno: ecco la Paestum – Napoli, un viaggio nella Magna Grecia

Redazione 14 Maggio 2026
Giro d’Italia, il grande giorno: ecco la Paestum – Napoli, un viaggio nella Magna Grecia

È tutto pronto, sale la febbre rosa in città e nell’area metropolitana, e nel resto della regione. E il grande giorno, alle 13.50 si abbasserà la bandierina dello start della Paestum – Napoli, la 6ª tappa della 109ª edizione: dai templi dell’antica Poseidonia all’abbraccio di piazza del Plebiscito della nuova città, Neapolis, un viaggio di 141 km nella Magna Grecia, nella storia, nella bellezza.

Come per le precedenti edizioni, a promuovere la tappa partenopea è la Città Metropolitana di Napoli, cui quest’anno si è unita la Regione Campania, in particolare a supporto di Paestum e del Salernitano.



Da Paestum a Napoli: bellezza, storia e riscatto sociale

Un percorso di 141 km che attraversa il cuore della Campania, unendo arte, paesaggio e umanità.

Si parte dall'area archeologica di Paestum, gioiello della Magna Grecia, per seguire la litoranea tra pinete e mare fino a Salerno, risalire verso Vietri e Cava de' Tirreni, scendere verso Sarno, ed entrare nell’area metropolitana all’altezza di Palma Campania.

Il percorso prosegue verso Nola, città dei Gigli UNESCO e patria di Giordano Bruno, e poi ad anello vero il Nolano, con Cimitile con le sue Basiliche paleocristiane, e borghi ricchi di storia, prima di toccare Pomigliano d'Arco, simbolo del lavoro operaio con lo stabilimento Stellantis.

Da qui Acerra, con Suessula e il Parco Akeru, oggetto di un importante programma di investimento della Città Metropolitana, Afragola dove la Masseria Ferraioli, bene confiscato alla camorra, diventa presidio di legalità; Cardito e il Parco Taglia, polmone verde di 130mila metri quadri, rifugio per famiglie e bambini; Caivano, dove bellezza e voglia di riscatto convivono.

Fino a Napoli, in cui si entra da San Pietro a Patierno, con il suo Museo della Civiltà contadina della Masseria Luce, per terminare la tappa con i corridori che, dopo aver percorso via Marina con la Basilica del Carmine e aver reso omaggio ai bastioni del Maschio Angioino, affronteranno la curva a gomito tra via Acton e lo strappo sul pavè al 4% di via Cesario Console, da cui si sfideranno per tagliare il traguardo con le braccia alzate sotto lo sguardo degli 8 re di Palazzo Reale, nell’abbraccio del colonnato della Basilica di San Francesco di Paola.



Come vivere la tappa a Napoli e nell’area metropolitana

Open Village a Piazza Municipio: dalle 13 via a GiroLand

Ma la Corsa sarà anche festa, divertimento, musica e animazione: il circo del Giro d’Italia approderà in piazza Municipio a Napoli con GiroLand. Dalle 13 – e fino alle 18 - si potrà assaporare l’aria di festa nel villaggio curato da RCS dedicato ad adulti e bambini in cui potersi immergere e scoprire la storia e i simboli della Corsa Rosa. Tra Garibaldi, il vademecum della Corsa, maglie e bici storiche, ci si potrà fotografare con il Trofeo Senza Fine (quello che viene assegnato al vincitore finale del Giro), si potrà passeggiare tra gli stand e divertirsi con la musica di RTL 102.5. Prevista anche l’esibizione live di artisti locali.

La Carovana rosa

Lungo il percorso del Giro, i corridori saranno preceduti dalla Carovana rosa, il Progetto di intrattenimento itinerante con 46 mezzi e 20 artisti, che distribuisce circa 1,5 milioni di gadget lungo il percorso. In particolare, soste previste a Salerno, precisamente tra piazza della Concordia e il Lungomare Trieste alle ore 13.10 circa, a Sarno in via Matteotti alle 13.55 e a Cardito alle 15.15 in via Donadio.

Giro-E: da Pompei a Napoli

Il Giro-E è un'esperienza che dal 2019 accompagna il Giro d'Italia con e-bike da corsa, permettendo a tutti gli appassionati di vivere la corsa rosa promuovendo mobilità sostenibile e rispetto ambientale.

Per la tappa di Napoli, la partenza è da Pompei alle 12.20: 81 km tra il Vesuvio, Nola, dove si innesta sul percorso del Giro d’Italia, e arrivo in Piazza del Plebiscito intorno alle 15.30, con la suggestione di rivedere in sella alcune leggende del ciclismo.



Gli eventi sul territorio

Ad Afragola, nella Masseria dedicata ad Antonio Ferraioli, il più grande bene confiscato alla camorra, i gestori hanno fatto realizzare un’enorme scritta, a favore degli elicotteri che dall’alto seguono le gesta dei campioni delle due ruote: “Qui la camorra ha perso”.

Brusciano, invece, accoglierà il Giro d’Italia nel segno di una storia fatta di passione, sacrificio e appartenenza: nel nome di Crescenzo D’Amore, figlio di quella terra, campione del mondo Juniores 1997, a cui sarà dedicata la pista ciclabile in realizzazione.

Dinanzi alla Casa Comunale, sarà esposto un Giglio per salutare il passaggio della corsa rosa con il simbolo più autentico dell’identità cittadina: la Festa dei Gigli in onore di sant’Antonio di Padova. Quel Giglio che, proprio come il ciclismo, racconta la fatica che diventa orgoglio, il sacrificio che si trasforma in bellezza, la passione che unisce un popolo intero. Sempre davanti al Comune un LED wall trasmetterà la diretta della gara, mentre lungo via Cucca i comitati della 151ª Festa dei Gigli renderanno omaggio con striscioni sospesi.

A Cimitile pronta l’onda rosa: i bambini della scuola elementare di via Roma aspetteranno la Corsa con magliette e pantaloncini rosa, tra un tripudio di palloncini, cori e animazione, insieme con associazioni e cittadini. A Mariglianella i corridori sfileranno sotto il suono delle campane a festa della Chiesa della Madonna della Sanità, mentre per Caivano, in occasione del Giro, una settimana di ciclismo: dopo la Ciclopasseggiata di domenica scorsa, domenica 17, in Corso Umberto I, la città chiama in pista i suoi giovanissimi: il 1° Memorial Mimì Marzano, gara FCI per ciclisti dai 7 ai 12 anni.



Condizioni meteomarine avverse, annullata la Veleggiata del Giro

A causa delle avverse condizioni meteomarine previste, con moto ondoso superiore a 1 metro, la Veleggiata del Giro d’Italia è annullata. C’è il rammarico degli organizzatori (la Città Metropolitana insieme alla Lega Navale Italiana – sezioni di Ischia, Procida, Bacoli, Pozzuoli, Napoli e San Giovanni a Teduccio - in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare, la Sezione Velica dell’Aeronautica Militare e la Capitaneria di Porto): in primis la sicurezza degli equipaggi, degli operatori e di tutti i partecipanti. Ma appuntamento solo rinviato, assicurano.



Il Giro in Tv

La tappa Paestum – Napoli potrà essere seguita sui canali RAI, in chiaro. La giornata televisiva in rosa inizierà con un’ora di "Giro Mattina" su Rai Sport HD, programma che comprenderà la presentazione dei corridori e le interviste del pre-gara, dopodiché, sempre sullo stesso canale ci sarà "Prima Diretta" per seguire il momento della partenza della tappa fino alle 14:00. Per la parte clou della programmazione il palinsesto della Corsa Rosa si trasferisce su Rai 2, con "Giro in Diretta" fino alle 16:15 e "Giro all’Arrivo" immediatamente a seguire, per il racconto delle fasi culminanti fino al traguardo. A ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa, della durata di circa 45 minuti, senza necessità di cambiare canale.

Completano il quadro tecnico-sportivo su Rai Sport HD il "TGiro", a partire dalle 20:00, con interviste, cronaca e commenti, e "Ri-Giro", alle 00:00, in cui gli appassionati più irriducibili verranno presi per mano nella ricostruzione momento per momento delle fasi salienti della tappa. Inoltre, la corsa sarà trasmessa in diretta integrale anche su Eurosport e sulle piattaforme on demand Discovery+ e HBO Max.

In Europa e nel mondo la trasmissione è affidata a vari broadcast internazionali.

ULTIMI ARTICOLI