Hacker colpiscono la Sapienza di Roma: stop ai servizi digitali e sessione d’esami nel caos
Diletta Rainone 15 Marzo 2026
Il 2 febbraio 2026 l’Università Sapienza di Roma ha subito un attacco hacker che ha causato la sospensione dei servizi digitali per circa tre settimane. L’attacco, di tipo ransomware e attribuito ad hacker filosovietici, ha comportato la cifratura dei dati e la richiesta di un riscatto, che l’Università ha scelto di non pagare.
Per alcuni docenti è stato come tornare agli anni Novanta: niente computer e voti appuntati su carta; per gli studenti, invece, è stato motivo di forte preoccupazione. L’attacco ha colpito l’ateneo nel pieno della sessione d’esami e molti studenti non hanno visto immediatamente verbalizzate nella propria carriera le prove sostenute, vivendo giorni di incertezza.

Alla stretta interconnessione tra vita quotidiana e tecnologia si aggiunge inoltre un quadro sulla cybersicurezza piuttosto preoccupante: solo nel 2024 l’ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) ha gestito 1.979 eventi cyber, registrando un aumento del 40,3% rispetto al 2023.
Ad oggi non sono ancora note le ragioni dell’attacco alla Sapienza: mentre le autorità competenti sono al lavoro per analizzare l’incidente, le attività per studenti, docenti e uffici stanno gradualmente tornando alla normalità.
Articolo di Diletta Rainone
Hacker colpiscono la Sapienza di Roma: stop ai servizi digitali e sessione d’esami nel caos
Diletta Rainone
15 Marzo 2026





















































