Incontro con Alessandra Cuevas: l'Isis "Rosmini" di Palma Campania diventa presidio di legalità e di coscienza civile
Redazione 20 Aprile 2026
A Palma Campania la scuola diventa presidio di legalità e coscienza civile. L’altro giorno, gli studenti dell’Istituto Rosmini hanno incontrato Alessandra Cuevas, figlia di Teresa Buonocore, vittima innocente della camorra, in un momento di forte valore educativo e formativo.
Teresa Buonocore fu uccisa il 20 settembre 2010 a Napoli per aver denunciato gli abusi sessuali subiti dalla figlia e da altre bambine. Un sacrificio che oggi continua a vivere nell’impegno della figlia Alessandra, che da anni incontra studenti in tutta Italia per diffondere un messaggio di coraggio e dignità.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di educazione alla legalità e al rispetto, volto a sensibilizzare i giovani sui temi della violenza, della giustizia e della responsabilità individuale che da sempre l’Istituto Rosmini pone al centro della sua offerta didattica.
La testimonianza diretta di Alessandra ha rappresentato un’occasione concreta per riflettere su come la scuola possa svolgere un ruolo centrale non solo nella formazione culturale, ma anche nella crescita etica degli studenti.
Durante l’incontro, gli studenti delle classi quarte hanno partecipato attivamente, ponendo domande profonde sulla capacità di affrontare il dolore, sul ruolo delle istituzioni e sugli strumenti necessari per contrastare situazioni di abuso.
Un dialogo aperto che ha trasformato l’esperienza in un momento di autentica educazione civica, in cui la conoscenza si intreccia con l’empatia e la consapevolezza.
Particolarmente significativo è stato il richiamo al ruolo della scuola, che nel caso di Alessandra ha contribuito a far emergere una realtà di violenza altrimenti sommersa. Un segnale importante che ribadisce quanto l’ambiente scolastico possa rappresentare un luogo sicuro, capace di ascoltare, accogliere e intervenire.
Alessandra Cuevas ha, inoltre, sottolineato l’importanza dell’indipendenza economica come strumento di libertà, soprattutto per le donne, evidenziando come l’educazione e l’autonomia siano elementi fondamentali per spezzare legami di violenza.
A chiudere l’incontro un messaggio chiaro rivolto agli studenti: non restare in silenzio, denunciare sempre e avere fiducia nelle istituzioni. Un insegnamento che va oltre la cronaca e si trasforma in educazione alla cittadinanza attiva.
Il dirigente scolastico Massimiliano Biagi ha ringraziato l’ospite sottolineando il valore della testimonianza come strumento educativo, mentre il consigliere comunale Donatella Isernia, delegata alle Politiche Scolastiche e delle Pari Opportunità, ha evidenziato come l’iniziativa rientri in un progetto condiviso con le scuole del territorio per promuovere una cultura fondata sul rispetto e sulla legalità.
Un incontro che dimostra come le istituzioni e la scuola, quando si aprono al territorio e alle testimonianze reali, possano diventare un laboratorio di crescita civile, capace di formare cittadini più consapevoli e responsabili.
Incontro con Alessandra Cuevas: l'Isis "Rosmini" di Palma Campania diventa presidio di legalità e di coscienza civile
Fratres Formisano OdV: consulenza cardiologica gratuita al Comune di San Valentino Torio
Redazione
19 Aprile 2026





















































