La Palmese dura un tempo: il Nardò si impone con una ripresa super

Redazione 28 Aprile 2024
La Palmese dura un tempo: il Nardò si impone con una ripresa super

NARDò – PALMESE 4-1

NARDò (4-3-1-2): Viola; De Giorgi, Gennari, Lanzolla, Dibenedetto (88’ Cellamare); Ceccarini (88’ Borgo), Guadalupi, Addae; Rossi (46’ Ciraci); Dambros (70’ Dammacco), D’Anna (86’ Ferreira). A DISPOSIZIONE: Della Pina, Gentile, Mariani, J. Russo. All. Costantino.

PALMESE (4-3-3): Moccia; Romano, Aquino, Manzo, Fiele; Fusco, Galdean (63’ Attah), Trevisone (86’ Amato); Esposito (63’ Potenza), Volpe (71’ M. Puntoriere), Silvestro (71’ Kone). A DISPOSIZIONE: Raffaelli, L. Russo, Morlando, D’Orsi. All. Grimaldi.

ARBITRO: Ferrara di Roma (Brignocolo-Carlevaris).

RETI: 57’ rig. D’Anna (N), 73’ De Giorgi (N), 84’ Gennari (N), 92’ Dammacco (N), 95’ Kone (P).

NOTE: Gara giocata a porte chiuse e in campo neutro. Espulsi al 22’ Addae (N) per gioco violento, all’82’ Aquino (P) per doppia ammonizione. Ammonito Dibenedetto. Angoli 5 a 3 per il Nardò. Recupero: 1’ pt e 7’ st.

 

MATINO – Dopo un primo tempo discreto, la Palmese si scioglie nella ripresa e viene abbattuta senza appello da un Nardò affamato di punti utili per consolidare la propria posizione in zona play-off.

In occasione della trasferta in terra leccese, mister Teore Grimaldi opera un robusto turnover, inserendo diverse novità dal primo minuto: Moccia in porta, quindi Romano, Aquino e Fiele in difesa, Trevisone in zona mediana ed Esposito in attacco.  

LA GARA: Avvio di marca granata, il Nardò (oggi in tenuta bianca) prova a premere subito sull’acceleratore, ma la difesa rossonera fa buona guardia e gestisce nel migliore dei modi la sfuriata iniziale dei padroni di casa.

La Palmese riparte veloce, soprattutto sugli esterni: al 12’ Esposito serve Silvestro, conclusione a rete e palla smorzata da un difensore, che per questo motivo diventa facile preda del portiere.

Al 17’ azione pericolosa anche da parte dei locali, ma Galdean ripiega ben ed evita il peggio sull’incursione di D’Anna e Dambros.

Al 22’ brutto fallo a gamba tesa di Addae ai danni di Fusco in zona di centrocampo: l’arbitro non ha tentennamenti ed estrae il cartellino rosso diretto all’indirizzo del mediano pugliese, che così finisce anzitempo sotto la doccia.

La Palmese assume il comando delle operazioni, il Nardò si copre e prova a ripartire di rimessa. Nel finale di frazione, i rossoneri si fanno nuovamente minacciosi dalle parti di Viola, ma il tentativo di Silvestro viene contenuto in angolo e, poi, viene annullata una rete a Volpe, per un precedente fallo causato da Manzo nell’area di rigore avversaria.

Nel secondo tempo, mister Costantino risistema la squadra inserendo Ciraci al posto di Rossi. Ma è la Palmese (53’) ad avere subito una ghiotta opportunità, che purtroppo Volpe non sfrutta a dovere, calciando alto oltre la traversa una volta giunto tutto solo davanti al portiere di casa.

Il Nardò ringrazia e, dopo aver sprecato la chance di passare in vantaggio con Dambros (55’), sigla l’uno a zero al 57’ beneficiando di un calcio di rigore: la palla viene toccata con la mano da Aquino nel vivo dell’area ospite, quindi l’arbitro assegna la massima punizione, susseguentemente trasformata dal bomber D’Anna.

La Palmese prova a reagire prontamente: entrano in campo Potenza e Attah, con quest’ultimo che al 69’ riceve da Silvestro e batte debolmente in corsa, trovando la parata comoda di un attento Viola.

Mister Grimaldi spende anche gli innesti di Marco Puntoriere e Kone, nel tentativo di pareggiare il match, ma al 73’ arriva inaspettato il raddoppio dei pugliesi, con De Giorgi che – da centrocampo – sorprende Moccia e lo beffa con un tiro che scende improvviso e si insacca alle spalle del portiere rossonero.

La Palmese perde equilibrio e motivazioni, nel finale (82’) si pareggia il conto delle espulsioni, con Aquino che stende Dammacco al limite si becca la seconda ammonizione.

All’84’ il Nardò chiude la partita, con Gennari che – su azione d’angolo – si inserisce in area avversaria e di testa insacca il pallone del 3-0 alle spalle di Moccia, vanificando le residue speranze di rimonta della squadra ospite.

Segue ancora un’occasionissima per il Nardò, ma il neo entrato Ferreira fallisce il poker, concludendo fuori una volta presentatosi a tu per tu col portiere.

La Palmese prova a salvare l’onore, ma prima Kone e poi Fusco falliscono le opportunità, con Viola e compagni che evitano il ritorno di fiamma dei rossoneri.

Il Nardò attende il momento giusto per ripartire e all’extratime riesce ancora a colpire, con Dammacco che realizza in contropiede il 4 a 0.

L’unica gioia di giornata, per la Palmese, arriva al 95’ quando Kone insacca su assist di Puntoriere, siglando la rete della bandiera.

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