La Palmese ribalta il Valmontone, blinda la salvezza ed ora sogna i play-off

Dino Parisi 29 Marzo 2026
La Palmese ribalta il Valmontone, blinda la salvezza ed ora sogna i play-off

VALMONTONE – PALMESE 1-2

VALMONTONE (4-3-1-2): Yimga; Bailo, Tarantino (60’ Conte), Mikhaylovskiy, Molinari (4’ Valentini); Aurino (68’ De Silvestro), Marconato, Virdis (82’ Senesi); Bertoldi (68’ El Bakhtaoui); Roberti, Calì. A DISPOSIZIONE: Tisato, Mariani, Vinelli, Polletta. All. Pochesci.

PALMESE (3-5-2): Pellino; Casella, Allegra, Modesti; Basile (79’ Natale), Fusco (51’ Mendoza), Virgilio, Teyou, Fierro (65’ De Angelis); Puntoriere (65’ Brunet), Calemme (89’ Somma). A DISPOSIZIONE: Arabesco, D’Agata, Aquino, Iannone. All. Grimaldi.

ARBITRO: Gervasi di Cosenza (Santo-Zebini).

RETI: 32’ Roberti (V), 54’ Mendoza (P), 61’ Teyou (P).

NOTE: Spettatori 200 circa, un centinaio giunti da Palma Campania. Ammoniti Valentini, Somma. Recupero: 2’ pt e 7’ st.

 

ANAGNI – Il cuore rossonero la spunta, ad Anagni, dove la Palmese va sotto, pareggia e poi passa in vantaggio, vincendo una partita gagliarda, al cospetto di un valido e tenace avversario, il Valmontone, regalandosi la terza vittoria di fila ed una posizione di privilegio, con vista sulla zona dei play-off promozione.

Anche in terra laziale, la Palmese non cambia uomini e resta fedele al modulo tattico del 3-5-2: il trainer Teore Grimaldi affida la prima linea ai “soliti noti”, Puntoriere e Calemme, piazzando alle loro spalle un centrocampo che ormai gioca a memoria e nel quale lavorano insieme, da tempo, i vari Fusco, Virgilio e Teyou, assecondati nella loro azione dai giovani esterni Basile a destra e Fierro a sinistra. Difesa ben impostata e solida davanti al portiere Pellino, con l’esperienza che la fa da padrona, facendo leva su Casella, Allegra e Modesti.



Nelle file dei padroni di casa, d’altro canto, sono assenti per squalifica sia l’esterno mancino Gallo che il mediano Favo, ragione per la quale mister Sandro Pochesci ridisegna la difesa ed il centrocampo con gli inserimenti dal primo minuto di Tarantino e di Aurino, passando dal canonico 3-5-2 ad un più spregiudicato 4-3-1-2, dove Bertoli agisce tra le linee, nel ruolo di trequartista, accompagnando nella manovra offensiva le punte di ruolo Roberti e Calì.

LA GARA: Subito un cambio per il Valmontone, che perde a causa di un infortunio Molinari (4’) e inserisce in campo Valentini.

La compagine di Pochesci mantiene l’iniziativa, al 18’ il primo tiro degno di nota è di Roberti, ma la sua battuta è imprecisa e la sfera si spegne sul fondo.

La Palmese prende man mano campo e maggiore sicurezza nel gestire il pallone: al 29’ Calemme ruba palla sulla trequarti di campo avversaria, arriva al limite e conclude, mettendo il cuoio di poco fuori dallo specchio della porta.

 

Gara intensa, con capovolgimenti di fronte frequenti e ben pochi tatticismi.

Al 32’ la rete del vantaggio per il Valmontone: palla filtrante per Calì, che entra in area e viene contrastato da Modesti, passaggio centrale per l’accorrente Roberti che batte dritto per dritto e supera Pellino per l’uno a zero che premia i padroni di casa.

La Palmese prova a rispondere, tiro dal limite di Virgilio (35’), conclusione smorzata da un difensore e Yimga blocca sicuro.

Al 38’ altra grande occasione per i laziali: Pellino esce e smanaccia un pallone velenoso, sulla sua respinta prova la botta a volo Bertoldi che sfodera un gran fendente di destro e coglie in pieno la traversa.

Nel finale di prima frazione, ci prova ancora la Palmese, ma sia Virgilio che Calemme non riescono ad incidere e si va all’intervallo con il risultato di uno a zero a favore del Valmontone.

Nel secondo tempo, la Palmese forza il ritmo per cercare subito il gol del pareggio e al 51’ mister Grimaldi inserisce anche Mendoza, in luogo di capitan Fusco, per andare a rafforzare il fronte dell’attacco rossonero.

Dopo un tentativo sballato di Calemme, al 54’ arriva il pareggio della Palmese: è il neo entrato Mendoza a insaccare la sfera alle spalle di Yimga, con un bel esterno destro dai venti metri.

Al 61’ la Palmese completa la rimonta e va avanti: ancora Mendoza fionda a rete da fuori area, parata e respinta corta del portiere, irrompe Puntoriere che coglie il palo, poi la palla arriva a Teyou che, da due passi, sigla l’uno a due.

Il Valmontone non ci sta e al 67’ sfiora il pareggio: scatta Virdis a sinistra, cross per la testa di Calì, che anticipa anche l’uscita di Pellino e deposita la sfera di pochissimo alto, oltre la traversa.

Nuovi cambi per le due compagini, col Valmontone che però non beneficia degli inserimenti in corsa: all’88’ un colpo di testa di Mikhaylovskiy, sganciatosi in proiezione offensiva, non sortisce i frutti sperati per i suoi e la palla si perde sul fondo.

Finale concitato col Valmontone che prima sfiora la rete con De Silvestro (93'), poi dal conseguente calcio d'angolo c'è Valentini che insacca, ma in posizione di fuorigioco.

La Palmese tiene duro e confeziona una vittoria preziosissima, sia perché consolida la posizione di classifica, allontanandola dalla zona retrocessione e sia perché, ora, i rossoneri guardano molto più da vicino la zona promozione del girone G di serie D. 

CREDITS: Foto di Agostino e Danilo Gemito.

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