Palmese bella per un'ora, il Bisceglie regge e la spunta alla distanza
Dino Parisi 11 Ottobre 2026
BISCEGLIE – PALMESE 3-2
BISCEGLIE (4-2-3-1): Galiano; Lagonigro, Tangorre, Pizzo, Ruggieri; Cancelli, Martino; Taccogna (92’ Labranca), Hernaiz (67’ Gatto), Pinto (60’ Ievolella); Lopez (88’ Pazienza). A DISPOSIZIONE: De Lucci, Anaclerio, Sassarini, Cifarelli, Ricchiuti. All. Pizzulli.
PALMESE (4-4-2): Ardolino; Mattia, Bolcano, Biguzzi, Santarpia; Giuliodori (73’ Bottalico), Lucca, Romano (81’ Fusco), Crisci (81’ Coratella); Puntoriere (73’ Speranza), Molina (67’ Asencio). A DISPOSIZIONE: Arabesco, Petrosino, Sanou, Lombardo. All. D’Alterio.
ARBITRO: Ghiurca di Torino (Zappino-Ventre).
RETI: 6’ Crisci (P), 10’ rig. Lopez (B), 33’ Giuliodori (P), 55’ Taccogna (B), 80’ Tangorre (B).
NOTE: Spettatori 1.000 circa, un centinaio giunti da Palma Campania. Ammoniti Bolcano, Tangorre. Recupero: 1’ pt e 6’ st.
BISCEGLIE – Due volte avanti, due volte ripresa e poi sorpassata, la Palmese cede l’intera posta in palio al Bisceglie nel pomeriggio del “Ventura”, non senza tornarsene a casa con più di qualche rimpianto.
Mister Salvatore D’Alterio conferma in blocco l’undici che sette giorni fa ha superato il Nardò, variando tuttavia il modulo di gioco, che passa dal 3-5-2 al 4-4-2. In panchina, tornano a disposizione i vari Bottalico, Speranza e Coratella, tutti elementi di qualità ed esperienza al servizio della causa rossonera.
Il Bisceglie, dal proprio canto, propone un 4-2-3-1 nel quale mister Massimo Pizzulli (ex calciatore e capitano della Palmese all’inizio degli anni Duemila) propone gli “assaltatori” Taccogna, Hernaiz e Pinto alle spalle della punta centrale Lopez. 
LA GARA: Palmese subito avanti dopo una manciata di minuti, con Crisci che recupera palla a centrocampo, arriva al limite e infila la palla in rete, nell’angolino dove Galiano non può proprio arrivare.
Il Bisceglie replica al 10’ quando Ardolino esce dai pali e stende Taccogna, lanciato in area da un compagno: per il direttore di gara è calcio di rigore e, sul dischetto è capitan Lopez a realizzare il gol dell’uno a uno, spiazzando l’estremo difensore ospite.
La gara si fa intensa e combattuta: dopo un’azione d’angolo del Bisceglie, che si svolge in maniera convulsa nell’area dei campani e si risolve con un intervento in respinta da parte di Ardolino, al 33’ la Palmese torna in vantaggio, grazie a una gran giocata di Giuliodori, che scaraventa nel sacco dalla media distanza dopo aver ricevuto palla a destra, con la sua conclusione a rientrare di sinistro che non dà scampo al portiere di casa.
I nerazzurri di Pizzulli cercano di ritornare in linea di galleggiamento e al 42’ Pinto svetta di testa su cross di Taccogna, ma non inquadra lo specchio della porta e deposita la palla sul fondo.
Nel secondo tempo, la Palmese appare subito intraprendente: al 52’ Molina viene anticipato in angolo e, dal susseguente tiro dalla bandierina, è Puntoriere a sollecitare i riflessi di Galiano, che con un grande intervento evita la capitolazione.
Il Bisceglie riesce a riorganizzarsi e al 55’ pareggia i conti: Cancelli trova spazio sulla fascia e mette al centro dell’area un pallone che Taccogna, il migliore dei suoi, impatta bene di testa, spedendo la sfera alle spalle di Ardolino e firmando il gol del due a due.
La partita subisce qualche minuto di stop per l’infortunio occorso ad un assistente di linea e dopo le cure del caso il gioco riprende regolarmente.
Al 66’ Ardolino esce in presa difettosa su un traversone in area, la palla arriva a Lopez che spreca malamente, calciando fuori e graziando letteralmente la Palmese.
Il Bisceglie prende campo e aumenta il ritmo della propria manovra: al 69’ Lopez infila il pallone in area per il neo entrato Gatto, la retroguardia della Palmese riesce a sventare in extremis.
All’80’ i pugliesi sfruttano un’indecisione della terza linea ospite e passano in vantaggio: è Tangorre a trovare lo spiraglio giusto, per vie centrali e a superare indisturbato Ardolino con una conclusione ben piazzata sul secondo palo.
È il gol che decide la contesa, un confronto altalenante, con la squadra rossonera capace di dettare il gioco e creare tante buone opportunità per oltre un’ora di gioco, salvo poi farsi sorprendere da un Bisceglie bravo a restare ancorato nel match, sfruttando le indecisioni degli avversari e vincendo alla distanza la contesa.
IL CORAGGIO DELL'IMPEGNO - La tutela dei diritti tra aula, società e nuove generazioni
Redazione
11 Ottobre 2026




























































