Palmese, il cuore non basta: vittoria inutile a Scafati, rossoneri fuori dalla Coppa Italia ai calci di rigore

Redazione 15 Dicembre 2021
Palmese, il cuore non basta: vittoria inutile a Scafati, rossoneri fuori dalla Coppa Italia ai calci di rigore

SCAFATESE – PALMESE 5-4 (0-2) dopo i calci di rigore

SCAFATESE (4-3-3): Cappuccio; Granata, Itri, Maraucci (64’ Manzi), Gambardella (60’ De Sio); Siciliano, Lopetrone (20’ Cammarota), Manzo; Balzano (60’ Simonetti), Malafronte, Mejri (60’ Formicola). A DISPOSIZIONE: Farina, Carotenuto, Aiello, Elefante. All. De Felice.

PALMESE (4-3-3): Stasi, D’Oriano (83’ Vergara), Arzeo, Guarro, Krivca (91’ Sena); Cozzolino, Pontillo, Siano (83’ Romano); Barbarisi, Befi (67’ Conte), Laringe (75’ Fusco). A DISPOSIZIONE: Munao, Miranda, Todisco, Di Maio. All. Pietropinto.

ARBITRO: Palma di Napoli (Nicodemo-Pellecchia).

RETI: 55’ rig. Befi (P), 95' Conte (P).

RIGORI: Siciliano (S) gol, Barbarisi (P) gol, Simonetti (S) gol, Fusco (P) gol, Cammarota (S) gol, Cozzolino (P) gol, Formicola (S) gol, Conte (P) gol, Malafronte (S) gol, Guarro (P) parato.

NOTE: Ammoniti Itri, Maraucci, Siano, Barbarisi. Espulso al 61’ Pontillo (P) per gioco violento. Recupero: 1’ pt e 6’ st.

 

SCAFATI – Con una straordinaria prova di cuore, di carattere e di grinta, la Palmese accarezza fino alla lotteria dei calci di rigore l’incredibile rimonta ai danni della Scafatese, cedendo ai gialloblù soltanto all’ultimo tiro dagli undici metri dell’extratime, neutralizzato da Cappuccio allo specialista Guarro.

I rossoneri di mister Mario Pietropinto, sconfitti 1-3 nel match di andata, riescono a ribaltare le sorti del confronto con la Scafatese, aggiudicandosi ‘gara due’ in casa dei Canarini con due reti di scarto, proprio come gli avversari riuscirono a fare in quel di Ottaviano.

Capitolo formazione: Pietropinto dà spazio a Stasi in porta, Arzeo e Krivca in difesa, Pontillo a centrocampo e Laringe in avanti; queste le novità più significative rispetto alle ultime uscite di campionato. Nelle file dei rossoneri sono assenti Cardone, Prevete, Sorrentino, Ciccone e Cirelli.

LA GARA: Ottimo l’inizio della Palmese, che prima si rende pericolosa con Laringe (3’) – buona la sua conclusione contenuta dal portiere gialloblù – e poi al 19’ coglie un palo in mischia, su deviazione di un difensore di casa che sfiora la clamorosa autorete. La Scafatese, che intanto perde Lopetrone a centrocampo (al suo posto Cammarota), cresce alla distanza e crea qualche grattacapo a Stasi: al 22’ l’estremo difensore dei rossoneri neutralizza bene una sortita di Mejri, mentre al 34’ Stasi dice no a Balzano. Nel finale di prima frazione, la Palmese si rifà sotto, ma non trova spazi apprezzabili per poter incidere dalle parti di Cappuccio.

Nel secondo tempo, l’undici allenato da mister Pietropinto trova il gol del vantaggio sul dischetto: il calcio di rigore, trasformato senza indugio dal bomber Befi, viene assegnato a seguito di un fallo in area di Itri, che nella circostanza viene anche ammonito. Lo zero a uno esalta la Palmese, che cerca di riaprire il discorso qualificazione, tuttavia al 61’ i rossoneri rimangono in inferiorità numerica a causa dell’espulsione diretta occorsa a Pontillo, reo di aver commesso un brutto fallo ai danni del neo entrato Simonetti.

Le cose si complicano per gli ospiti, Pietropinto rimescola le carte con gli innesti dei vari Conte, Vergara, Fusco, Romano e Sena. Nel finale, al 95', proprio quando tutto sembrava compromesso, è un eurogol di Conte a firmare il secondo sigillo, portando clamorosamente la contesa ai calci di rigore.

Nella lotteria dei tiri dal dischetto, la Palmese è perfetta fino al tiro decisivo, il quinto: per i rossoneri vanno a segno Barbarisi, Fusco, Cozzolino e Conte, ma l’ultimo penalty viene fallito da Guarro.

La Scafatese è in Semifinale, per la Palmese solo applausi e tanta delusione.

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