“Primavera al parco Borbonico”: Rassegna musicale e culturale dal 25 aprile al 30 maggio
Redazione 24 Aprile 2026
Si è tenuta nella Sala dell’Ostrichina del Parco Borbonico del Fusaro, a Bacoli, la conferenza stampa di presentazione della prima edizione della Primavera al Parco Borbonico, rassegna musicale e culturale in programma dal 25 aprile al 30 maggio.
L’iniziativa, promossa dal Centro Ittico Campano con il patrocinio del Comune di Bacoli, punta a valorizzare uno dei luoghi simbolo del patrimonio flegreo attraverso sei appuntamenti dedicati alla grande tradizione musicale napoletana. La rassegna si svolgerà all’interno della Sala dell’Ostrichina, spazio storico del complesso borbonico affacciato sul lago del Fusaro, originariamente destinato a luogo di svago della corte e oggi recuperato come contenitore culturale. Il progetto intreccia musica dal vivo, narrazione e valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di mettere in relazione la memoria artistica della città con la scena contemporanea.
La direzione artistica è affidata a Gianni Lamagna, voce storica della Nuova Compagnia di Canto Popolare e di altri numerosi progetti artistici. Nel corso della presentazione, il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: «Con Primavera al Parco Borbonico celebriamo l’anima più autentica della nostra terra, rendendo omaggio ai grandi maestri che hanno fatto la storia della musica napoletana. La loro eredità culturale torna a vivere a Bacoli, in un luogo simbolo che sta vivendo una fase di forte rinascita. Il Parco Borbonico è ormai un punto di riferimento per cultura, storia e turismo. Questo risultato nasce da un lavoro quotidiano di programmazione e visione, che punta a restituire centralità al nostro patrimonio. Investire nella cultura significa costruire futuro e rafforzare l’identità della comunità».
Il cuore della rassegna sarà l’omaggio a figure centrali della musica napoletana, da Renato Carosone a Pino Daniele, passando per Roberto Murolo, James Senese, Raffaele Viviani e Roberto De Simone. Sei i concerti in programma, tutti a ingresso libero fino a esaurimento posti, affidati a interpreti della scena contemporanea che rileggono il repertorio dei maestri intrecciandolo con la propria produzione artistica: Fabrizio Mandara (Murolo), Walter Ricci (Carosone), Pietro Santangelo Sextet (Senese), Fabiana Martone (Pino Daniele), Maria Pia De Vito (Viviani) e il progetto Paese Mio Bello (De Simone).
Ogni serata sarà preceduta da un’introduzione storico-musicale a cura del giornalista musicale, scrittore e docente universitario Carmine Aymone, che accompagnerà il pubblico in un percorso tra biografie, contesto storico e linguaggi della canzone napoletana. Il direttore artistico Gianni Lamagna, intervenuto in conferenza stampa, ha descritto così l’impianto della rassegna: «Le serate sono pensate come un dialogo tra memoria e presente. I grandi autori napoletani non vengono celebrati in modo museale, ma riletti attraverso la sensibilità degli artisti di oggi, che ne raccolgono l’eredità per restituirla in forma viva e contemporanea. Ciascun artista all’interno del proprio live set presenterà naturalmente i brani del proprio repertorio oltre ad alcune composizioni dei grandi maestri».
Nel corso dell’incontro è stato ribadito anche il legame tra il progetto e il contesto paesaggistico dei Campi Flegrei, territorio segnato da stratificazioni storiche e culturali, dove la Casina Vanvitelliana rappresenta uno dei simboli architettonici più riconoscibili. Per il presidente del Centro Ittico Campano, il prof. arch. Uberto Siola, la rassegna si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione territoriale: «L’azione di rilancio dei Campi Flegrei passa anche attraverso iniziative culturali come questa. Si tratta di un ciclo di incontri dedicato alla tradizione musicale napoletana che, attraverso interpretazioni rispettose e consapevoli, contribuisce a restituire centralità a un patrimonio riconosciuto a livello internazionale. L’ingresso libero vuole favorire la partecipazione e la condivisione, rafforzando il legame tra territorio e comunità».
La rassegna si propone così come un dispositivo culturale che unisce programmazione musicale e valorizzazione territoriale, in un contesto che negli ultimi anni ha visto crescere attenzione e flussi verso l’area flegrea. Un percorso che mette in relazione passato e presente, affidando alla musica il ruolo di strumento di lettura e rilettura dell’identità locale.
Questo il calendario dei concerti (start h. 20,30)
- Fabrizio Mandara(omaggio a Roberto Murolo – sabato 25 aprile)
- Walter Ricci(omaggio a Renato Carosone – sabato 2 maggio)
- Pietro SantangeloSextet (omaggio a James Senese – venerdì 15 maggio)
- Fabiana Martone(omaggio a Pino Daniele – giovedì 21 maggio)
- Maria Pia De Vito(omaggio a Raffaele Viviani – sabato 23 maggio)
- Paese Mio Bello(omaggio a Roberto De Simone – sabato 30 maggio)
- * tutti gli eventi iniziano alle ore 20,00
Lenti progressive freeform: la nuova frontiera della visione personalizzata
Rosa Ferrante
24 Aprile 2026
Ottaviano, a maggio la rassegna culturale Restanza: "Più reale della realtà"
Redazione
24 Aprile 2026





















































