Marigliano consegna la Costituzione ai 18enni: “Un patto di cittadinanza attiva”

Redazione 30 Maggio 2026
Marigliano consegna la Costituzione ai 18enni: “Un patto di cittadinanza attiva”
In Corte del Comune la Giornata della Cittadinanza con gli studenti degli istituti superiori. Il 3 giugno a Villa Comunale lo spettacolo “Il risveglio della pólis” con l’ISS Montalcini-Ferraris

Questa mattina, nella Corte del Comune, i ragazzi dei tre istituti superiori della città che hanno compiuto o stanno per compiere 18 anni hanno ricevuto una copia della Costituzione della Repubblica Italiana. È il primo atto della Giornata della Cittadinanza, istituita come rito civile stabile in occasione della Festa della Repubblica.



L’iniziativa è nata su proposta degli assessorati alla Cultura, guidato da Annarita Maione, e alle Politiche Giovanili, guidato da Luigi Amato. Dopo i saluti istituzionali e l’intervento del sindaco Gaetano Bocchino, gli studenti hanno ascoltato la dott.ssa Rita Aliperta, giovane magistrata mariglianese vincitrice del concorso in magistratura ordinaria. Aliperta ha parlato dell’anima e dei valori della Costituzione, legandoli all’esperienza e al futuro dei ragazzi.



“Abbiamo voluto parlare ai ragazzi della Costituzione attraverso una figura vicina a loro. Rita è la dimostrazione vivente che i sogni non sono cose astratte, ma si realizzano con impegno e determinazione. Il suo percorso sia di ispirazione: credano nei loro talenti e non abbiano paura di portarli in alto”, ha detto l’assessora Maione.



La consegna della Costituzione è un gesto simbolico ma concreto: un invito ai nuovi cittadini a riconoscersi parte attiva della comunità, consapevoli di diritti e responsabilità mentre entrano nella vita adulta.



La scuola in scena il 3 giugno
Il secondo momento della Giornata è fissato per martedì 3 giugno alle ore 19 alla Villa Comunale. Andrà in scena “Il risveglio della pólis”, rappresentazione realizzata in collaborazione con gli alunni dell’ISS Montalcini-Ferraris e con il dirigente scolastico Domenico Ciccone. Il progetto recupera la funzione civile ed educativa del teatro antico: voce, corpo e parola diventano strumenti per promuovere cittadinanza attiva, pensiero critico e partecipazione consapevole.



“Attraverso la voce e il corpo dei ragazzi, lo spettacolo diventa un invito a educare alla responsabilità della parola, al dialogo, all’impegno nella vita della comunità, creando un ponte tra cultura classica, patrimonio culturale e civismo contemporaneo”.



Marigliano apre così la Festa della Repubblica consegnando ai suoi giovani non solo un libro, ma un compito: portare la Costituzione dentro la vita di ogni giorno.
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