Virgilio spinge la Palmese verso la salvezza: vittoria che vale doppio con la Lodigiani

Dino Parisi 22 Marzo 2026
Virgilio spinge la Palmese verso la salvezza: vittoria che vale doppio con la Lodigiani

PALMESE – ATLETICO LODIGIANI 1-0

PALMESE (3-5-2): Pellino; Casella, Allegra, Modesti; Basile, Fusco (70’ Mendoza), Virgilio, Teyou, Fierro; Puntoriere (80’ Brunet), Calemme (80’ Somma). A DISPOSIZIONE: Arabesco, D’Agata, Aquino, De Angelis, Natale, Iannone. All. Grimaldi.

ATLETICO LODIGIANI (5-3-2): Serban; Paolelli (77’ Bigi), Battisti, Sini, Zona, Pulcini (58’ Sani); Botta (77’ Fiore), Spinozzi, Esposito (84’ Moreschini); Iuliano (51’ Voncina), Coulibaly. A DISPOSIZIONE: Grujicic, Ruggeri, Calderoni, Costantini. All. Mariotti.

ARBITRO: Previdi di Modena (Monaco-Di Meo).

RETE: 74’ Virgilio (P).

NOTE: Spettatori 400 circa. Ammoniti Pulcini, Allegra, Coulibaly, Spinozzi, Modesti. Recupero: 4’ pt e 6’ st.

 

POMIGLIANO D’ARCO – Valgono oro colato questi tre punti che la Palmese è riuscita a portare a casa, avendo ragione dell’Atletico Lodigiani, grazie ad un guizzo di Raffaele Virgilio a metà del secondo tempo.

La sfida contro i capitolini è stata tutt’altro che agevole, diventando per larghi tratti una vera e propria “partita a scacchi”, giocata con abilità e saggezza da parte dei due tecnici in panchina.

Mister Teore Grimaldi conferma l’undici di base, confidando nella continuità di rendimento e nell’affidabilità degli effettivi mandati in campo dal primo minuto.

L’Atletico Lodigiani arriva al “Gobbato” con un atteggiamento piuttosto prudente, schierando cinque uomini davanti al portiere Serban e affidando le chiavi dell’attacco al tandem composto da Iuliano e Coulibaly.

LA GARA: Il match appare abbastanza bloccato nella prima parte, con la Palmese che mantiene il pallino delle operazioni, senza però riusciti ad incidere dalle parti della porta avversaria.

Le emozioni arrivano solo verso il finale di frazione: al 41’ calcio di punizione pennellato da Calemme, che impegna Serban, abile a sventare la sua conclusione e a mettere la palla in angolo.

Il susseguente tiro dalla bandierina è battuto dallo stesso Calemme, che mette palla in area, la difesa respinge al limite e Casella prova la battuta a volo, con Serban che è ben piazzato e respinge il tiro con i pugni.

Nel secondo tempo, l’andamento della partita rimane lo stesso: la Palmese comanda il gioco e la compagine romana si mantiene più coperta, puntando tutto sulla manovra di rimessa.

Mister Marco Mariotti inaugura la girandola delle sostituzioni, inserendo in campo Voncina e Sani, puntando essenzialmente ad irrobustire la zona mediana e a dare maggiore velocità e sostanza all’azione di contropiede.

La prima azione pericolosa della ripresa giunge soltanto al 66’ quando Basile scatta a destra, entra in area e serve Teyou, il tiro del coloured della Palmese sembra a botta sicura, ma viene respinto sulla linea da un difensore; i padroni di casa reclamano il calcio di rigore, per un presunto fallo di mano che, però, non viene ravvisato dalla terna arbitrale.

Entra Mendoza per Fusco e la Palmese prova a dare più incisività alla sua manovra: Al 73’ angolo di Mendoza, palla sul primo palo dove Puntoriere la gira a rete e il portiere si oppone, mettendo ancora la sfera in corner.

Dal successivo tiro dalla bandierina, eseguito sempre da Mendoza, la palla scivola tra un nugolo di gambe e arriva verso Virgilio che, da due passi, la appoggia nel sacco, firmando l’uno a zero a favore dei padroni di casa.

L’Atletico Lodigiani spende le restanti sostituzioni per provare a raddrizzare la contesa, ma è sempre la Palmese a creare pericoli. Nelle file della squadra di casa subentrano Somma e Brunet e proprio quest’ultimo (88’) si invola in contropiede, arriva sul fondo e offre palla a Teyou, ma il tiro del numero 75 è impreciso e la Palmese manca una ghiotta opportunità per raddoppiare.

Il finale viene gestito al meglio da parte dei rossoneri, che così confezionano un successo che rappresenta una virtuale ipoteca della salvezza, che sembra ormai alla piena portata, in vista del rush conclusivo del campionato, nel girone G di serie D.

CREDITS: Foto di Agostino e Danilo Gemito.

ULTIMI ARTICOLI