Carnevale Strianese: cambio di paradigma nella gestione delle tradizioni e dei progetti strategici
Redazione 18 Febbraio 2026
Il Consiglio Comunale di Striano ha approvato all’unanimità l’atto di indirizzo per l’istituzione di un soggetto giuridico terzo e autonomo finalizzato alla tutela, valorizzazione e promozione della tradizione del Carnevale Strianese, attraverso la futura costituzione della Fondazione Carnevale Strianese, a maggioranza pubblica.
Un passaggio amministrativo e culturale di grande rilievo che sancisce il collegamento tra oltre quarant’anni di storia del Carnevale e il territorio, rafforzandone la storicità anche dal punto di vista statutario e creando le condizioni per l’accesso a finanziamenti sovracomunali.
«Questo atto – dichiara il sindaco di Striano, Giulio Gerli – è la conferma che il Carnevale è un patrimonio vivo della nostra comunità, costruito nel tempo grazie all’impegno di tanti. Il compito delle istituzioni è creare le condizioni affinché le idee valide possano diventare realtà, nel rispetto delle regole, della sicurezza e dell’interesse collettivo».
L’indirizzo approvato si inserisce in un cambio di paradigma nel modo di amministrare e nel rapporto tra istituzioni, associazioni e comunità. Un metodo che premia il merito, la qualità delle proposte e la loro utilità per il territorio, senza pregiudizi e senza logiche di appartenenza.
Un approccio che negli ultimi anni ha consentito di trasformare idee progettuali in scelte organizzative e logistiche concrete, rafforzando la struttura della manifestazione e ampliandone le prospettive future.
In questo percorso di consolidamento strutturale, l’Amministrazione comunale guarda anche al futuro logistico e organizzativo del Carnevale. Tra gli obiettivi programmatori rientra la realizzazione di una tensostruttura, attraverso l’intercettazione di fondi sovracomunali, per superare le criticità legate alle condizioni meteorologiche e garantire continuità allo svolgimento delle attività e degli eventi.
Il Carnevale Strianese rappresenta oggi una delle manifestazioni identitarie più forti del territorio vesuviano. Dietro i giorni di festa, colori e musica c’è un lavoro che dura mesi, fatto di progettazione artistica, costruzione dei carri allegorici, organizzazione logistica e coordinamento di centinaia di persone.
La futura Fondazione avrà il compito di tutelare, sviluppare e promuovere questo patrimonio umano, culturale e sociale, garantendo stabilità, trasparenza e una prospettiva istituzionale di lungo periodo.
«Il Carnevale – conclude il sindaco Giulio Gerli – dimostra che il successo non è mai individuale, ma il risultato di un lavoro corale. Le istituzioni devono fare la propria parte: garantire regole chiare, trasparenza e continuità. La trasformazione verso la Fondazione va esattamente in questa direzione».
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Redazione
18 Febbraio 2026



















































