Incendio al Teatro Sannazaro: un pezzo di storia che va in fumo
Rosa Ferrante 18 Febbraio 2026
Un violento incendio ha colpito l’altra notte il Teatro Sannazaro, nel cuore di Napoli, lasciando la città sgomenta.
Le fiamme sono divampate improvvisamente, avvolgendo parte della storica struttura e sprigionando una densa colonna di fumo visibile a distanza. Fortunatamente non si registrano vittime, ma i danni materiali appaiono ingenti. La città si è risvegliata con un senso di vuoto: il Sannazaro non è solo un edificio, ma un luogo dove la storia e l’arte si sono intrecciate per oltre un secolo.
Il Teatro Sannazaro nacque nel 1920, concepito come spazio di prosa e cabaret, pensato per avvicinare il pubblico napoletano a nuove forme di spettacolo, senza dimenticare le radici della tradizione.
Nel corso degli anni, divenne un laboratorio culturale, ospitando attori, musicisti e registi che avrebbero lasciato un segno nella storia del teatro italiano.
La sua sala raccolta, con i loggioni che permettevano a chiunque di sentirsi vicino alla scena, creava un’intimità rara, trasformando ogni spettacolo in un’esperienza condivisa tra artisti e spettatori.
Negli anni, il Sannazaro ha conosciuto periodi di rinnovamento e trasformazione. Verso la metà del Novecento, sotto nuove direzioni artistiche, il teatro si aprì alla sperimentazione, alternando spettacoli classici a produzioni innovative, cabaret, musica e iniziative dedicate alla formazione di giovani talenti.
Anche nei decenni più recenti, fino alla tragica notte dell’incendio, il teatro ha mantenuto la sua capacità di unire tradizione e contemporaneità, restando un punto di riferimento imprescindibile per la cultura napoletana.
Il rogo lascia un segno profondo, ma non cancella la memoria di ciò che il Sannazaro ha rappresentato: un luogo di incontri, di scoperte artistiche, di emozioni condivise.
Per Napoli, è la perdita di un simbolo, di un patrimonio che racconta la città attraverso la sua capacità unica di far vivere il teatro come esperienza viva e partecipata.
Le istituzioni e la comunità culturale si mobilitano già per pensare a una possibile ricostruzione, con la speranza che il Sannazaro possa rinascere e continuare a raccontare, come ha fatto per più di cento anni, l’identità e la passione di Napoli per l’arte.
Carnevale Strianese: cambio di paradigma nella gestione delle tradizioni e dei progetti strategici
Redazione
18 Febbraio 2026



















































