Caterina Cassese avvalora il metodo Modi nelle scuole

Dino Lauri 5 Gennaio 2026
Caterina Cassese avvalora il metodo Modi nelle scuole

È diventata la referente del MOF, il Modello Organizzativo Finlandese, che con successo ha avviato presso l’Istituto Comprensivo in cui lavora, il “Simona Giorgi” di Milano.
La professoressa Caterina Cassese, palmese d’origine, vive e lavora al Nord ormai da venticinque anni ed ha sempre prestato una particolare attenzione a tutto ciò che è innovazione, applicandola in questo caso al suo campo d’azione, la didattica.

«Sono 15 anni che ricopro il ruolo di coordinatrice di interclasse, sono stata referente per l’area inclusione e di molti altri progetti, tra i quali la sperimentazione Modi, un metodo educativo dedicato ai bambini che frequentano gli Istituti Comprensivi», ci racconta Cassese, che aggiunge: «Ho la fortuna di essere supportata da una dirigente scolastica, Anna Polliani, che ha sposato il progetto, perché anche lei come me ritiene che i bambini apprendano attraverso molteplici canali, per cui fare in modo che il bambino apprenda facendo, ispirandoci alla metodologia del learning by doing, è diventato il pilastro portante delle nostre attività didattiche».

Il metodo Modi, dopo l’opportuna formazione dei docenti, è diventato un vero e proprio percorso educativo, che potrebbe in futuro essere attuato su scala più allargata. «Il MOF è un modello che mette al centro la persona, non la prestazione. La peculiarità del MOF, importantissima, è che si basa su una compattazione oraria, che consente tempi di apprendimento più distesi e di qualità, garantendo un sano equilibrio tra apprendimento e tempo libero».

Cassese così conclude: «Spero che questa esperienza possa essere divulgata il più possibile, magari anche a Palma Campania, con l’auspicio che si possa gettare un piccolo seme nelle scuole del nostro paese e per poter lavorare in questa direzione».

ULTIMI ARTICOLI