“Conosci il mondo dei bambini, previeni il bullismo”: quando i ragazzi trasformano il silenzio in parole
Redazione 27 Maggio 2026
“Scrivi una favola: la vergogna” - Esce il libro della XII edizione del progetto
C’è un complice silenzioso che spesso alimenta il bullismo: la vergogna. Quella che spinge a cancellare un messaggio, a sorridere per finta, a tacere per paura di essere giudicati “spie” o di deludere i propri genitori. È proprio questo muro che la XII edizione del progetto “Conosci il mondo dei bambini, previeni il bullismo” ha voluto abbattere, dando vita al volume “Scrivi una favola: la vergogna”, pubblicato dall’Associazione Genitori del Sud ETS/ODV.
Attiva da oltre dieci anni sul territorio campano, Genitori del Sud è un’associazione di promozione sociale che lavora quotidianamente nelle scuole con progetti educativi gratuiti, sostenuti da raccolte fondi, donazioni e 5x1000. L’obiettivo è sempre lo stesso: offrire ai ragazzi spazi di espressione libera e autentica, investimento fondamentale nella prevenzione del bullismo e dell’esclusione.
Il libro, patrocinato dalla Fondazione Premio Cimitile e dal Forum delle Famiglie di Napoli, raccoglie testi e illustrazioni realizzati direttamente da bambini e ragazzi delle scuole partecipanti. Favole, racconti ed esperienze vere che mettono a nudo le emozioni legate all’esclusione, alla diversità, al sentirsi “sbagliati”.
«Da oltre dieci anni siamo convinti che per contrastare il disagio giovanile non bastino divieti e punizioni – spiega Giulia Lombardi, Presidente di Genitori del Sud –. Serve una rivoluzione culturale: trasformare i ragazzi da spettatori a protagonisti, sostituendo la logica della competizione con il valore della collaborazione».
Tra le pagine del volume si incontrano storie che colpiscono al cuore: la piccola Sally che insegna che “proteggere non significa trattenere”; l’alunna che rivendica con orgoglio la sua statura definendosi “piccola guerriera”; la favola della coccinella Marine, emarginata per il suo guscio azzurro, che ritrova la luce solo imparando ad accettarsi; il racconto dedicato a Carmine, ragazzo con sindrome di Down, che trova nella famiglia uno scudo d’amore insuperabile.
L’opera è articolata in quattro categorie, dalla Scuola dell’Infanzia alla Secondaria di Secondo Grado, e testimonia una vera “comunità educante” in cui genitori, docenti e istituzioni lavorano insieme. Come ricordava Plutarco, “gli studenti non sono vasi da riempire, ma fiaccole da accendere”.
La cerimonia di premiazione e la presentazione ufficiale del volume si terranno martedi 16 giugno 2026 presso le Basiliche Paleocristiane di Cimitile, nell’ambito della storica rassegna Premio Cimitile. Nel corso della serata saranno proclamati i vincitori e consegnati gli attestati di partecipazione.
Con “Scrivi una favola: la vergogna”, la creatività vince sul silenzio. E le voci dei ragazzi diventano strumento di consapevolezza, inclusione e speranza.
C’è un complice silenzioso che spesso alimenta il bullismo: la vergogna. Quella che spinge a cancellare un messaggio, a sorridere per finta, a tacere per paura di essere giudicati “spie” o di deludere i propri genitori. È proprio questo muro che la XII edizione del progetto “Conosci il mondo dei bambini, previeni il bullismo” ha voluto abbattere, dando vita al volume “Scrivi una favola: la vergogna”, pubblicato dall’Associazione Genitori del Sud ETS/ODV.
Attiva da oltre dieci anni sul territorio campano, Genitori del Sud è un’associazione di promozione sociale che lavora quotidianamente nelle scuole con progetti educativi gratuiti, sostenuti da raccolte fondi, donazioni e 5x1000. L’obiettivo è sempre lo stesso: offrire ai ragazzi spazi di espressione libera e autentica, investimento fondamentale nella prevenzione del bullismo e dell’esclusione.
Il libro, patrocinato dalla Fondazione Premio Cimitile e dal Forum delle Famiglie di Napoli, raccoglie testi e illustrazioni realizzati direttamente da bambini e ragazzi delle scuole partecipanti. Favole, racconti ed esperienze vere che mettono a nudo le emozioni legate all’esclusione, alla diversità, al sentirsi “sbagliati”.
«Da oltre dieci anni siamo convinti che per contrastare il disagio giovanile non bastino divieti e punizioni – spiega Giulia Lombardi, Presidente di Genitori del Sud –. Serve una rivoluzione culturale: trasformare i ragazzi da spettatori a protagonisti, sostituendo la logica della competizione con il valore della collaborazione».
Tra le pagine del volume si incontrano storie che colpiscono al cuore: la piccola Sally che insegna che “proteggere non significa trattenere”; l’alunna che rivendica con orgoglio la sua statura definendosi “piccola guerriera”; la favola della coccinella Marine, emarginata per il suo guscio azzurro, che ritrova la luce solo imparando ad accettarsi; il racconto dedicato a Carmine, ragazzo con sindrome di Down, che trova nella famiglia uno scudo d’amore insuperabile.
L’opera è articolata in quattro categorie, dalla Scuola dell’Infanzia alla Secondaria di Secondo Grado, e testimonia una vera “comunità educante” in cui genitori, docenti e istituzioni lavorano insieme. Come ricordava Plutarco, “gli studenti non sono vasi da riempire, ma fiaccole da accendere”.
La cerimonia di premiazione e la presentazione ufficiale del volume si terranno martedi 16 giugno 2026 presso le Basiliche Paleocristiane di Cimitile, nell’ambito della storica rassegna Premio Cimitile. Nel corso della serata saranno proclamati i vincitori e consegnati gli attestati di partecipazione.
Con “Scrivi una favola: la vergogna”, la creatività vince sul silenzio. E le voci dei ragazzi diventano strumento di consapevolezza, inclusione e speranza.
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