Komai: un museo a cielo aperto che unisce arte, territorio e comunità
Redazione 29 Maggio 2026
Ci sono progetti che nascono da grandi investimenti e altri che prendono vita da un gesto semplice, autentico, umano. Il Museo Komai appartiene a questa seconda categoria: un’idea che nasce dalla sensibilità delle persone, dalla fiducia nella cultura e dalla volontà di costruire qualcosa che possa restare nel tempo.
Nel borgo di Eredita prende così forma il Museo Komai, il museo a cielo aperto ideato dal professore e artista Costabile Guariglia, pensato come un percorso artistico diffuso capace di dialogare con il paesaggio, con la memoria dei luoghi e con la vita quotidiana della comunità.
Un progetto culturale innovativo e ambizioso che si realizza grazie al benestare e al patrocinio del Comune di Ogliastro Cilento, dell’Ente Parco e della Regione Campania, con il sostegno del sindaco Michele Apolito, che ha riconosciuto sin dall’inizio il valore sociale, culturale e identitario dell’iniziativa.
Il Museo Komai non nasce soltanto come spazio espositivo, ma come esperienza collettiva. Un museo aperto, partecipato e diffuso, dove l’arte incontra le famiglie, le case, le strade e gli spazi del vivere quotidiano. Un luogo in cui ogni opera diventa occasione di incontro, riflessione e condivisione.
Tra i primi e più significativi esempi di questa visione vi è la partecipazione della famiglia Abbruzzese-Miglino, alla quale va un sentito ringraziamento per la sensibilità, la generosità e la lungimiranza dimostrate nel sostenere concretamente il progetto.
La loro adesione rappresenta molto più di un contributo materiale: è un atto di amore verso il territorio, un segnale di fiducia verso la cultura e un esempio virtuoso di partecipazione civica. Attraverso CASA CUSTODE Abbruzzese-Miglino, la famiglia diventa parte viva del museo, custodendo non soltanto un’opera, ma un’idea di comunità fondata sulla bellezza, sulla memoria e sulla condivisione.
Con la posa della prima opera prende ufficialmente avvio il percorso del Museo Komai, destinato a crescere nel tempo grazie al coinvolgimento di cittadini, famiglie, artisti e istituzioni.
L’obiettivo è quello di creare un museo realmente aperto a tutti: aperto alle famiglie che desiderano ospitare le opere nelle proprie abitazioni, nei cortili, nei giardini o negli spazi del borgo, trasformando il paese in una galleria d’arte diffusa; aperto agli artisti che vogliono donare una propria opera al museo a cielo aperto, contribuendo alla costruzione di un patrimonio culturale collettivo accessibile gratuitamente alla comunità e ai visitatori.
Il Museo Komai vuole così abbattere i confini tradizionali dell’arte, portandola fuori dagli spazi chiusi e rendendola parte integrante della vita quotidiana. Le opere non saranno soltanto da osservare, ma da vivere, attraversare e custodire insieme.
In un tempo in cui i piccoli borghi cercano nuove forme di valorizzazione culturale e sociale, il Museo Komai rappresenta una visione moderna e coraggiosa: fare dell’arte uno strumento di rigenerazione territoriale, di identità e di appartenenza.
Eredita diventa così un laboratorio culturale a cielo aperto, dove ogni famiglia può diventare custode di bellezza e ogni artista può lasciare un segno permanente nel cuore del Cilento.
Il Museo Komai nasce per crescere insieme alla sua comunità, con l’ambizione di trasformarsi nel tempo in un punto di riferimento culturale capace di unire tradizione, creatività e partecipazione.





















































