“La musica come linguaggio di pace e legalità”: il Liceo Albertini di Nola alza l’asticella dell’educazione civile
Redazione 29 Maggio 2026
Serata intensa di emozioni e valori al convegno-dibattito. In prima linea il dirigente Rosario Cozzolino, i docenti e l’intera comunità scolastica
Una scuola che non si limita a insegnare materie, ma educa alla responsabilità, alla memoria, al coraggio. È il messaggio emerso dal convegno-dibattito “La musica come linguaggio di pace e legalità”, ospitato dal Liceo Albertini di Nola e animato da istituzioni, mondo della scuola e relatori di spessore.

Ad aprire i lavori, dopo i saluti istituzionali, il dirigente scolastico Rosario Cozzolino, che ha portato i saluti dell’intera comunità scolastica e ha subito chiarito il senso dell’iniziativa: dare alla musica il ruolo di strumento educativo e sociale.
«È stato un piacere e un onore essere qui con voi», ha dichiarato il preside Cozzolino, ringraziando il sindaco Andrea Ruggiero, l’assessora Florinda Aliperta, la presidente del Tribunale di Nola dott.ssa Paola Del Giudice, gli illustri relatori presenti e tutti gli intervenuti. Un ringraziamento particolare al giornalista Rai Enzo Perone, coordinatore dell’evento.

Cozzolino ha poi voluto dedicare un pensiero ai protagonisti quotidiani del Liceo: ai docenti, al prof. Maestro Egidio Napolitano, al personale Ata e alla Dsga Nicoletta Iovane. «Per ottenere ottimi risultati significa che tutta la comunità scolastica funziona e collabora, a partire dai Docenti, dagli studenti e dalle famiglie che ci danno fiducia» , ha affermato, rivendicando il merito di un lavoro di squadra.
Entrando nel cuore del tema, il dirigente ha definito la musica «un linguaggio capace di trasformare ogni melodia in un messaggio di pace, uguaglianza e legalità contro le ingiustizie». Non semplice intrattenimento, ma «memoria, coscienza e impegno civile». «Questa sera non siamo qui solo per ascoltare musica, ma per ascoltare storie che lasciano un segno indelebile e continuano a vivere nel tempo», ha detto.
Le parole del preside hanno richiamato il potere delle canzoni e delle testimonianze artistiche di trasformare «il silenzio in voce, l’indifferenza in coscienza e la paura in coraggio». Un passaggio accompagnato dal ricordo dei simboli della lotta alla mafia e alla corruzione: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

«Abbiamo ricordato chi ha avuto il coraggio di scegliere, chi ha pagato con la vita il proprio impegno per la giustizia ma continua a vivere nelle idee, nelle parole e nella musica», ha sottolineato Cozzolino.
Nel finale, il messaggio diretto ai giovani: «Voi siete già il presente. Non fatevi rubare i sogni. Siate competenti e preparati per essere i costruttori del vostro futuro», ha concluso il dirigente scolastico del Liceo Albertini di Nola.
Una serata che ha confermato il ruolo centrale della scuola e dei suoi docenti, con il preside Cozzolino in prima persona, nel trasformare cultura e musica in strumenti concreti di educazione alla legalità, alla responsabilità e alla costruzione di una società più giusta e sana.
Una scuola che non si limita a insegnare materie, ma educa alla responsabilità, alla memoria, al coraggio. È il messaggio emerso dal convegno-dibattito “La musica come linguaggio di pace e legalità”, ospitato dal Liceo Albertini di Nola e animato da istituzioni, mondo della scuola e relatori di spessore.

Ad aprire i lavori, dopo i saluti istituzionali, il dirigente scolastico Rosario Cozzolino, che ha portato i saluti dell’intera comunità scolastica e ha subito chiarito il senso dell’iniziativa: dare alla musica il ruolo di strumento educativo e sociale.
«È stato un piacere e un onore essere qui con voi», ha dichiarato il preside Cozzolino, ringraziando il sindaco Andrea Ruggiero, l’assessora Florinda Aliperta, la presidente del Tribunale di Nola dott.ssa Paola Del Giudice, gli illustri relatori presenti e tutti gli intervenuti. Un ringraziamento particolare al giornalista Rai Enzo Perone, coordinatore dell’evento.

Cozzolino ha poi voluto dedicare un pensiero ai protagonisti quotidiani del Liceo: ai docenti, al prof. Maestro Egidio Napolitano, al personale Ata e alla Dsga Nicoletta Iovane. «Per ottenere ottimi risultati significa che tutta la comunità scolastica funziona e collabora, a partire dai Docenti, dagli studenti e dalle famiglie che ci danno fiducia» , ha affermato, rivendicando il merito di un lavoro di squadra.
Entrando nel cuore del tema, il dirigente ha definito la musica «un linguaggio capace di trasformare ogni melodia in un messaggio di pace, uguaglianza e legalità contro le ingiustizie». Non semplice intrattenimento, ma «memoria, coscienza e impegno civile». «Questa sera non siamo qui solo per ascoltare musica, ma per ascoltare storie che lasciano un segno indelebile e continuano a vivere nel tempo», ha detto.
Le parole del preside hanno richiamato il potere delle canzoni e delle testimonianze artistiche di trasformare «il silenzio in voce, l’indifferenza in coscienza e la paura in coraggio». Un passaggio accompagnato dal ricordo dei simboli della lotta alla mafia e alla corruzione: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

«Abbiamo ricordato chi ha avuto il coraggio di scegliere, chi ha pagato con la vita il proprio impegno per la giustizia ma continua a vivere nelle idee, nelle parole e nella musica», ha sottolineato Cozzolino.
Nel finale, il messaggio diretto ai giovani: «Voi siete già il presente. Non fatevi rubare i sogni. Siate competenti e preparati per essere i costruttori del vostro futuro», ha concluso il dirigente scolastico del Liceo Albertini di Nola.
Una serata che ha confermato il ruolo centrale della scuola e dei suoi docenti, con il preside Cozzolino in prima persona, nel trasformare cultura e musica in strumenti concreti di educazione alla legalità, alla responsabilità e alla costruzione di una società più giusta e sana.
“La musica come linguaggio di pace e legalità”: il Liceo Albertini di Nola alza l’asticella dell’educazione civile
Redazione
28 Maggio 2026
Redazione
28 Maggio 2026
Redazione
26 Maggio 2026
ULTIMI ARTICOLI





















































