La Palmese cola a picco a Sassari: il Latte Dolce dilaga nella ripresa

Redazione 12 Aprile 2026
La Palmese cola a picco a Sassari: il Latte Dolce dilaga nella ripresa

LATTE DOLCE SASSARI – PALMESE 4-0

LATTE DOLCE SASSARI (3-4-2-1): Salvato; Aiello (78’ Fisher), Tesio, Pinna (83’ Asproni); Bouabre, Mayr, Cotugno, Mudadu; Di Paolo (70’ Pulina), Loru (78’ Ruggiu); Tokic (70’ Di Gianni). A DISPOSIZIONE: Petricciuolo, Peru, Muscas. All. Fini.

PALMESE (4-4-2): Leone; Casella, Aquino (57’ Mendoza), Allegra, Modesti; Natale (57’ Basile), Fusco, Teyou (70’ Somma), Fierro (83’ Cirillo); Brunet (83’ Iannone), Calemme. A DISPOSIZIONE: Arabesco, Manzi, D’Agata, Stanco. All. Grimaldi.

ARBITRO: Musumeci di Cassino (Giaveno-Felis).

RETI: 47’ Tokic (LD), 62’ Cotugno (LD), 74’ Loru (LD), 82’ rig. Pulina (LD).

NOTE: Spettatori 50 circa. Ammoniti mister Fini, Pinna, Cotugno. Espulsi al 65’ Calemme (P) e all’81’ Modesti (P). Recupero: 1’ pt e 3' st.

 

SASSARI – Una Palmese evanescente e priva di verve cede nettamente al Latte Dolce, nella sfida che rimescola le carte in bassa quota e torna a complicare i piani salvezza per i rossoneri.

Al campo “Principale” va in scena un match equilibrato soltanto per un tempo, con la Palmese che appare fragile e poco equilibrata sul rettangolo verde, condannata sia dalle assenze di rilievo e sia da una doppia espulsione che senza ombra di dubbio ha indirizzato la sfida verso la disfatta in terra sarda.

Palmese ancora orfana di diversi effettivi: marcano visita il portiere Pellino, l’esterno mancino De Angelis, il centrocampista Virgilio e l’attaccante Puntoriere.

Mister Teore Grimaldi propone un 4-4-2 nel quale Aquino trova posto al centro della retroguardia, con Natale e Fierro a fungere da esterni in seconda linea e Brunet a comporre il tandem offensivo, in coppia con Calemme.

Per quanto riguarda il Latte Dolce Sassari, sono out i difensori Piredda e Coghetto, mentre alle spalle dell’unica punta Tokic agiscono Di Paolo e Loru; solo panchina per gli esterni d’attacco Ruggiu e Pulina, titolari nel precedente match di campionato giocato contro la Nocerina.

LA GARA: Buono l’impatto alla sfida per la Palmese, che al 3’ sfiora il vantaggio con Brunet: il numero 27 approfitta di un errore in disimpegno di Cotugno, conquista palla e batte a giro, spedendo la sfera di pochissimo a lato.

La risposta del Latte Dolce arriva poco dopo (5’), con un gran tiro di Di Paolo, che impegna Leone, bravo a smanacciare la sfera e a deviarla in angolo.

Al 10’ lancio di Bouabre per Di Paolo, il numero 11 dei sardi resiste al ritorno dell’avversario e conclude in corsa, palla alta.

La Palmese presidia bene il campo, concedendo poco spazio ai padroni di casa, ma non riesce a creare dei pericoli consistenti alla porta avversaria.

Al 30’ nuova azione ficcante del Latte Dolce, con Loru che conclude a lato dopo una bella ripartenza innescata da Cotugno.

Nel finale di primo tempo, riecco i campani a farsi pericolosi: prima Brunet (37’) e poi Teyou (42’) si mettono in evidenza, ma in entrambi i casi i loro tentativi si rivelano imprecisi.

Nel secondo tempo, il risultato si sblocca dopo appena due minuti: è Tokic (47’) a insaccare di testa sul perfetto cross operato da Loru dalla fascia sinistra.

La rete indirizza la sfida tutta dalla parte degli isolani: al 53’ Mudadu sfrutta una corta respinta di Leone per concludere direttamente, ma sballa la mira e grazia la Palmese.

Al 62’ arriva il raddoppio dei locali: Loru conclude in diagonale, Leone respinge e sulla palla s’avventa Cotugno che insacca di prepotenza il due a zero.

La Palmese, che intanto è rimasta in dieci uomini per il cartellino rosso patito da Calemme, ha inserito forze fresche (Mendoza e Basile), cerca di replicare, ma al 73’ Brunet non inquadra la porta e spreca una buona chance, con il portiere dei sardi fuori dai pali.

Passa un minuto ed il Latte Dolce cala il tris: il neo entrato Pulina offre palla a Loru che lascia partire un gran bolide che si spegne all’incrocio dei pali, tocca la parte inferiore della traversa e si infila alle spalle di Leone.

È notte fonda per i napoletani che all’82’ sono addirittura ridotti in nove uomini per l’espulsione occorsa a Modesti, causa le forti proteste di quest’ultimo dopo che l’arbitro aveva assegnato un calcio di rigore al team di Sassari.

Sul dischetto si presenta Pulina, che spiazza (82’) Leone e realizza il 4-0. La squadra di Michele Fini conclude trionfalmente la contesa, portando a casa un successo che vale oro colato per tenere a debita distanza le inseguitrici, altrettanto tenaci e motivate ad evitare la quota play-out e la retrocessione.

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