Lo scrittore Carmine Montella incontra gli alunni: entusiasmo, gioia e parole che restano

Redazione 22 Maggio 2026
Lo scrittore Carmine Montella incontra gli alunni: entusiasmo, gioia e parole che restano

L’Istituto Comprensivo “2 Antonio Ciccone” di Saviano, ha aperto le porte dei plessi del circolo didattico di Fressuriello e di Sant’Erasmo a una mattinata diversa dal solito: protagonisti gli alunni delle sei classi quinte, ospite lo scrittore e professore Carmine Montella.

L’iniziativa fa parte della programmazione del ‘’Maggio dei Libri ‘’ voluta ed organizzata dalla Pro Loco ‘’Il Campanile’’ di Saviano con presidente il professsore Giuseppe Pierro.

L’incontro è stato subito un tuffo nella partecipazione.

Il professore Carmine Montella ha portato in aula la sua professionalità, ma soprattutto la sua capacità rara di parlare ai ragazzi con semplicità e profondità.

Ne è nata un’ora di dialogo vero su temi importanti come la verità, il pregiudizio, l’importanza di aiutarsi sempre.

I ragazzi, entusiasti, hanno fatto domande curiose, interventi attenti, voglia di capire. Sul loro viso si leggeva soddisfazione: segno che l’incontro li ha coinvolti davvero.

Lo scrittore Montella ha chiuso regalando le parole de “Il lungo viaggio”, la storia di una famiglia di topi che arriva in biblioteca e, con l’aiuto di un gatto – loro eterno nemico – scopre i tesori nascosti nei libri.

Un invito alla lettura, ma anche alla fiducia nell’altro.

È questa la dote umana più grande dello scrittore: saper accendere la curiosità, mettere a proprio agio, far sentire ogni bambino ascoltato.

Una lezione che va oltre le pagine, e che l’Istituto Comprensivo “2 Antonio Ciccone” ha scelto di regalare ai suoi studenti come spunto da portare a casa e da coltivare.


Il messaggio è arrivato forte anche durante la lettura e commento del testo: ‘’ Piazza Garibaldi’’, che parla della storia di un compagno di classe quinta, incompreso che rischiava di abbandonare la scuola.

Incontra i compagni di classe coi quali si sfoga contro la maestra ma i compagni come messaggio positivo finale tutti insieme hanno gridato in coro: “LA SCUOLA PER NOI È MAESTRA DI VITA”.

Perché quando la scuola incontra autori così, la lettura smette di essere un obbligo e diventa scoperta.

E la scuola, per davvero, diventa maestra di vita.
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