“Michele parla come me”: l’I.C. Giordano Bruno di Nola in prima linea contro bullismo e disagio giovanile
Redazione 27 Maggio 2026
Venerdì 29 maggio l’incontro conclusivo del triennio progettuale 2024-2026. Una scuola portatrice di valori forti e di impegno educativo chiaro
Una scuola che non gira la testa dall’altra parte, ma sceglie di stare accanto ai propri ragazzi. È questa l’anima dell’Istituto Comprensivo “G. Bruno – Fiore – Sanseverino” di Nola, che venerdì 29 maggio 2026 alle ore 9:30 ospita nell’atrio della sede di via Puccini 1 l’incontro conclusivo del triennio progettuale 2024-2026 “Michele parla come me”.
Un’iniziativa pensata per la prevenzione del disagio giovanile e dei comportamenti aggressivi, che punta su tre parole chiave: comunicazione peer-to-peer, cittadinanza attiva, sinergia istituzionale. Il tutto attraverso il libro “Michele parla come me”, modello educativo per parlare di bullismo, cyberbullismo e relazioni sane tra pari, con il linguaggio dei ragazzi e per i ragazzi.
Un dirigente scolastico in prima linea
L’impegno dell’istituto è forte e chiaro, come sottolineano i saluti istituzionali del Prof. Enrico Giuseppe Boccia, Dirigente Scolastico dell’I.C. Giordano Bruno Fiore Sanseverino. Da sempre attento a costruire percorsi educativi che vadano oltre la didattica, il dirigente ha scelto una tematica centrale per sostenere gli studenti, farli sentire ascoltati, e trasmettere valori di rispetto, responsabilità e legalità.
Gli ospiti: istituzioni unite per i ragazzi
A confrontarsi con studenti, docenti, famiglie e personale scolastico ci saranno figure di primo piano del mondo della giustizia, della sicurezza e del sociale:
Un tavolo istituzionale che porta nelle aule la voce diretta di chi ogni giorno si occupa di minori, di prevenzione e di recupero, con un messaggio preciso: la legalità si costruisce anche a scuola, partendo dal rispetto dell’altro.
Un percorso adatto ai ragazzi della scuola media
Il progetto “Michele parla come me”, promosso dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia, è stato costruito proprio per gli studenti della scuola secondaria di primo grado. Attraverso storie, testimonianze e strategie di comunicazione tra pari, aiuta i ragazzi a riconoscere i segnali del disagio, a dire no alla violenza, a chiedere aiuto.
L’I.C. Giordano Bruno di Nola, scuola portatrice di valori forti, conferma con questo appuntamento la propria missione: educare non solo alla conoscenza, ma anche alla consapevolezza. Perché stare vicino ai ragazzi significa anche dargli gli strumenti per difendersi, per scegliere la strada giusta, per capire che la retta via è sempre possibile.
Ingresso aperto a cittadinanza, docenti, personale, studenti e famiglie.
L’incontro è il punto d’arrivo di un triennio di lavoro, ma anche l’inizio di un impegno che continua.
Una scuola che non gira la testa dall’altra parte, ma sceglie di stare accanto ai propri ragazzi. È questa l’anima dell’Istituto Comprensivo “G. Bruno – Fiore – Sanseverino” di Nola, che venerdì 29 maggio 2026 alle ore 9:30 ospita nell’atrio della sede di via Puccini 1 l’incontro conclusivo del triennio progettuale 2024-2026 “Michele parla come me”.
Un’iniziativa pensata per la prevenzione del disagio giovanile e dei comportamenti aggressivi, che punta su tre parole chiave: comunicazione peer-to-peer, cittadinanza attiva, sinergia istituzionale. Il tutto attraverso il libro “Michele parla come me”, modello educativo per parlare di bullismo, cyberbullismo e relazioni sane tra pari, con il linguaggio dei ragazzi e per i ragazzi.
Un dirigente scolastico in prima linea
L’impegno dell’istituto è forte e chiaro, come sottolineano i saluti istituzionali del Prof. Enrico Giuseppe Boccia, Dirigente Scolastico dell’I.C. Giordano Bruno Fiore Sanseverino. Da sempre attento a costruire percorsi educativi che vadano oltre la didattica, il dirigente ha scelto una tematica centrale per sostenere gli studenti, farli sentire ascoltati, e trasmettere valori di rispetto, responsabilità e legalità.
Gli ospiti: istituzioni unite per i ragazzi
A confrontarsi con studenti, docenti, famiglie e personale scolastico ci saranno figure di primo piano del mondo della giustizia, della sicurezza e del sociale:
- Dott.ssa M. Rosaria Covelli, Presidente della Corte d’Appello di Napoli
- Dott. Aldo Policastro, Procuratore Generale di Napoli
- Dott.ssa Paola Brunese, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli
- Dott.ssa Patrizia Imperato, Procuratrice della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni
- Dott.ssa Vittoria Maugeri, Dirigente del Ministero della Giustizia – DGMC
- Dott. Nazaro Maisto, Vice Questore della Polizia di Stato
- Dott. Alessandro Padovani, Direttore della Fondazione Don Calabria per il Sociale ETS
Un tavolo istituzionale che porta nelle aule la voce diretta di chi ogni giorno si occupa di minori, di prevenzione e di recupero, con un messaggio preciso: la legalità si costruisce anche a scuola, partendo dal rispetto dell’altro.
Un percorso adatto ai ragazzi della scuola media
Il progetto “Michele parla come me”, promosso dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia, è stato costruito proprio per gli studenti della scuola secondaria di primo grado. Attraverso storie, testimonianze e strategie di comunicazione tra pari, aiuta i ragazzi a riconoscere i segnali del disagio, a dire no alla violenza, a chiedere aiuto.
L’I.C. Giordano Bruno di Nola, scuola portatrice di valori forti, conferma con questo appuntamento la propria missione: educare non solo alla conoscenza, ma anche alla consapevolezza. Perché stare vicino ai ragazzi significa anche dargli gli strumenti per difendersi, per scegliere la strada giusta, per capire che la retta via è sempre possibile.
Ingresso aperto a cittadinanza, docenti, personale, studenti e famiglie.
L’incontro è il punto d’arrivo di un triennio di lavoro, ma anche l’inizio di un impegno che continua.
“Michele parla come me”: l’I.C. Giordano Bruno di Nola in prima linea contro bullismo e disagio giovanile
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