Oltre il fischietto: l’investimento del CRA Campania sui "cittadini del domani"

Redazione 6 Aprile 2026
Oltre il fischietto: l’investimento del CRA Campania sui "cittadini del domani"

In un’epoca dominata dalla velocità frenetica, l’Associazione Italiana Arbitri in Campania sceglie di "rallentare" per costruire valore.

È questo il messaggio emerso dal recente raduno di San Mango Piemonte presso il “Village Terzo Tempo”, dove il Presidente Cra, Stefano Pagano, ha riunito 90 giovani arbitri provenienti dalle 17 sezioni campane e appartenenti all’organico sezionale, non solo per affinare la tecnica attraverso l’esperienza regionale, ma per investire sul loro capitale umano.

Ecco le parole del Responsabile Cra: «Arbitrare non è solo applicare un regolamento, è capire il calcio e le sue dinamiche. Come CRA, vogliamo che impariate a stare in campo con consapevolezza, costruendo un rapporto di rispetto con tutti i protagonisti del gioco. Mettete tutto voi stessi in questo percorso, lavorando con dedizione e cuore. Non preoccupatevi del traguardo immediato: concentratevi sul dare il massimo e i risultati arriveranno da soli, come frutto della vostra passione».

I lavori hanno riguardato una prima parte atletica, curata dal Referente Atletico Oscar Ozzella e dal Fiduciario Sanitario Giuseppe Maio, con attività tecniche specifiche sull’arbitraggio gestite dal Vicepresidente Cra, Pasquale Cangiano, e dai Componenti Rosario Angrisani, Raffaele Gallo e Gianpiero Miele.

Nella seconda parte, in aula, i giovani fischietti hanno sostenuto dei video quiz ed effettuato lavori di analisi comportamentale in situazioni di gioco.

Particolarmente incisivi sono stati gli interventi dei vertici associativi: se il Componente della Can C, Ciro Carbone, ha esortato i giovani a non temere l’errore come passaggio obbligato per la crescita, il Vicepresidente dell’AIA, Michele Affinito, ha lanciato una riflessione controcorrente ai convenuti, evidenziando come in un mondo che corre alla velocità dei messaggi vocali accelerati, l'arbitro deve saper recuperare una dimensione di analisi profonda per generare valore reale in campo e fuori.

Il volto di questo ricambio generazionale è quello del quattordicenne Claudio Buondonno della Sezione di Castellammare di Stabia, il fischietto più giovane d'Italia, simbolo di un movimento che guarda al futuro con coraggio.

Il raduno ha dimostrato che l'arbitraggio è una scuola di vita che insegna:

* ​Resilienza: affrontare le pressioni della gara;

* ​Equilibrio: gestire il conflitto con autorevolezza;

* ​Consapevolezza: agire come cittadini responsabili all'interno della società.

​Presenti ai lavori anche i Componenti Cra Giovanni Colella, Giovanni Sasso, Salvatore Russo, Domenico Castaldo, Vincenzo Giaccoli, nonché i Collaboratori Raffaele Russo, Stefano Campagna e il Referente Informatico Giovanni Faiella.

Molto apprezzato dai convenuti il saluto in streaming dell’arbitro internazionale Marco Guida e l’intervento del Presidente LND Figc Campania Carmine Zigarelli.

L'evento di San Mango Piemonte ribadisce la missione del CRA Campania: formare atleti preparati, certo, ma soprattutto uomini e donne capaci di interpretare lo sport con autenticità e rigore etico.

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