Pillole di vino: il Vin Santo
Nello Gatti 15 Ottobre 2024
Tipico vino della Toscana è prodotto da uve lasciate appassire dopo la raccolta. Curiosa è l’origine del nome, da vino “miracoloso” usato da un frate francescano durante un’epidemia, a vino usato soprattutto durante la celebrazione delle messe, ad uve lasciata appassire fino alla Settimana Santa.
Qualunque sia l’origine il Vin Santo è un ottimo vino da dessert che trova la sua esaltazione con i cantuccini “pucciati” nel vino. Vino prodotto con uve Trebbiano e Malvasia, lasciate appassire in grappoli o coricate su stuoie oppure appese a ganci, poi pigiati e conservati “carratteli”, piccole botti poste in soffitta ad invecchiare, dove grazie alle escursioni termiche le sue caratteristiche organolettiche vengono esaltate.
È usanza che in questi carratteli vi sia una minima quantità di mosto vecchio, che aumenta la fermentazione e il grado zuccherino del vino, dando a questo quella caratteristica che ne fa il vino da dessert più usato soprattutto in Toscana abbinato agli ottimi cantuccini.
Un concerto di Beneficenza per i bambini di Gaza: l’Epifania di Palma con Katia Ricciarelli
Emilio Sorrentino
4 Gennaio 2026
Nuovi e più moderni controlli del Fisco per scovare gli evasori dell’IVA
Giuseppe Montuori *
4 Gennaio 2026



















































