Pillole di vino: parliamo di tappi
Nello Gatti 19 Maggio 2023
Ed ora parliamo di tappi, non nel senso di altezza, ma dei tappi per bottiglie. Si dividono in due grandi categorie, in sughero ed in silicone.
Il sughero è quello più utilizzato – soprattutto per i grandi vini da invecchiamento – grazie alle sue caratteristiche, ovvero quello di essere inodore, naturale e, soprattutto, distinguibile per la sua porosità che permette un’adeguata ossigenazione.
Questo avviene quando un tappo di sughero è sano, ma se durante la lavorazione del tappo in sughero non si prendono tutte le precauzioni del caso, si determinano quei difetti che causeranno quel fatale “odore” di tappo.
D’altro canto, i tappi in silicone – ottenuti con materiali plastici – assicurano un isolamento adeguato dall'esterno, senza trasmettere la sgradevole "sensazione di tappo" che può dare il sughero.
I tappi in silicone vanno bene per i vini di pronta beva. Svantaggio dei tappi in plastica o in silicone è che non sono biodegradabili, ma solamente riciclabili al 100%.
Ed una volta aperta la nostra bottiglia, possiamo usare dei tappi salvavino che consentono di conservare per diversi giorni le caratteristiche del nostro vino.
E se non vogliamo le antiestetiche macchie di vino sulle nostre tovaglie, si possono usare i drop stop. Questo piccolo accessorio è una semplice rondella flessibile di metallo trattato, quindi inodore: dopo che è stato arrotolato su sé stessa, forma un cilindro che viene inserito nel collo della bottiglia per un terzo, formando un beccuccio salvagoccia.
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