Quale modello scegliere per la dichiarazione dei redditi 2026

Giuseppe Montuori* 25 Aprile 2026
Quale modello scegliere per la dichiarazione dei redditi 2026

Con l’approssimarsi del periodo dichiarativo, i contribuenti italiani, sono chiamati a scegliere quale dichiarazione dei redditi  meglio si addice alla propria condizione lavorativa oltre che alla disponibilità patrimoniale, optando, quindi, per il Modello 730 ovvero il Modello Redditi Persone Fisiche, per intenderci il vecchio Unico.  Vediamo, quindi, in modo più dettagliato, le varie peculiarità:

Modello 730 (Ordinario o Precompilato):

È indicato per lavoratori dipendenti, pensionati, collaboratori coordinati e continuativi, nonchè categorie assimilate (es. percettori di indennità di disoccupazione NASpI). Presenta una maggiore semplicità di compilazione, perché  già parzialmente “precompilato” dall’AdE (con dati su redditi, ritenute, spese sanitarie, interessi, ecc.), al contrario, quello “ordinario” viene compilato daccapo, in genere avvalendosi di consulenti o Caf  che appone il visto di conformità. Nel mod. ordinario le informazioni fiscali non sono precaricati automaticamente dall'Agenzia delle Entrate, infatti il contribuente deve consegnare la documentazione necessaria (CU, ricevute, scontrini, ecc) al professionista che inserirà manualmente le informazioni. Dal 16 maggio al 30 settembre (salvo eventuali proroghe) è possibile trasmetterlo. Infine, se si accetta il precompilato senza apportare alcuna modifica, non si è soggetti ad eventuali  controlli, mentre con  quello ordinario, i controlli sono standard, inoltre entrambi i modelli permettono di ricevere il rimborso in tempi più rapidi (busta paga/pensione);

Modello 730 Senza Sostituto d'Imposta:

Possiamo definirlo una variante del 730 e può essere utilizzato da lavoratori dipendenti/pensionati che, all’atto della presentazione della dichiarazione, sono privi del datore di lavoro ovvero un ente pensionistico che funga da sostituto d'imposta in grado di gestire i conguagli fiscali.  Redigendo tale modello, i rimborsi saranno erogati dall'AdE sul conto corrente del contribuente, al contrario eventuali imposte da versare, saranno pagate a mezzo mod.F24;

Modello Redditi Persone Fisiche:

E’ utilizzabile dai contribuenti titolari di partita IVA (imprenditori, lavoratori autonomi, obbligati tenuta scritture contabili), in possesso di redditi d'impresa o partecipazioni in società, e per coloro i quali il mod.730 non consente di dichiarare eventuali altre categorie di redditi (investimenti all’estero). E’ sicuramente un modello più articolato, la cui presentazione abitualmente avviene entro il 2 novembre, considerato che il 31 ottobre è sabato. Analogo documento devono presentare anche coloro i quali pur essendo residenti all'estero, posseggono, tuttavia, redditi nel nostro Paese (es. immobili in affitto), indicando nel frontespizio la propria condizione di "non residente" oltre ai dati dello stato estero nel quale si risiede.

* (Dottore in Scienze della Pubblica Amministrazione)

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