Un Libro sotto l’Albero chiude in bellezza con Ardone, Sauchella, Proietti e Marasco

Redazione 15 Gennaio 2026
Un Libro sotto l’Albero chiude in bellezza con Ardone, Sauchella, Proietti e Marasco

Si approssima alle battute conclusive la rassegna culturale Un Libro sotto l’Albero, promossa a Palma Campania dall’assessorato alla cultura, retto da Elvira Franzese.

Giunta all’undicesima edizione, la kermesse letteraria – coordinata dagli scrittori Luigi Romolo Carrino e Michela Buonagura – sta appassionando di tappa in tappa la cittadinanza e, in particolar modo, agli studenti delle scuole cittadine di ogni ordine e grado.

Cuore della rassegna è il “Progetto Lettura” rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado, che per il terzo anno consecutivo prevede il premio La Miglior Recensione. Grazie al lavoro sinergico delle referenti scolastiche e dei docenti, è stata effettuata una selezione di testi tra quelli in rassegna, distribuiti agli studenti per consentire la produzione di elaborati critici.

Tutti i lavori saranno valutati da una giuria presieduta da Luigi Romolo Carrino, che decreterà i vincitori per ciascun grado scolastico, rafforzando il legame tra lettura, scrittura e senso critico.

Il cartellone degli appuntamenti prosegue con nuove presentazioni di rilievo. In questa settimana, a partire da giovedì 15 gennaio, ecco le proposte della manifestazione: Viola Ardone, una delle voci più lette e tradotte della narrativa italiana contemporanea, propone Tanta ancora vita (Einaudi). L’incontro, aperto anche alla cittadinanza, offre un’occasione di confronto su un romanzo che attraversa il dramma della guerra e le sue ricadute intime e collettive.

Il 19 gennaio, alla Biblioteca Coppola, Andrea Sauchella presenterà Alba di carta – Memorie di una prigionia, una testimonianza intensa sul sistema carcerario e sul difficile cammino del riscatto.

Seguirà, il 21 gennaio, l’incontro dedicato al volume collettivo Anche se non sto gridando (Dalia Edizioni), a cura di Cinzia Proietti, che affronta il tema della violenza nelle sue molteplici declinazioni attraverso una coralità di voci.

La chiusura, il 4 febbraio al Teatro Comunale, è affidata a Wanda Marasco, vincitrice del Premio Campiello 2025 con Di spalle a questo mondo. Autrice più volte finalista ai maggiori premi letterari italiani, Marasco rappresenta il sigillo di qualità di una rassegna che, ancora una volta, dimostra di saper coniugare radicamento territoriale e respiro nazionale.

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