Vico Equense ricorda 80 anni di libertà: il 5 giugno convegno sul diritto di voto alle donne

Redazione 4 Giugno 2026
Vico Equense ricorda 80 anni di libertà: il 5 giugno convegno sul diritto di voto alle donne

Ottant’anni fa, il 2 giugno 1946, le donne italiane votavano per la prima volta. Un passaggio storico che aprì la strada alla democrazia repubblicana e cambiò per sempre il volto della cittadinanza.

Per ricordare quella conquista, il Comune di Vico Equense e l’Associazione Parco Culturale Vico Equense / Penisola Sorrentina / Costiera Amalfitana – APCVPC organizzano un convegno pubblico dal titolo “1946-2026. 80 Anni di Libertà, Democrazia, Diritto di Voto alle Donne”.

L’appuntamento è per venerdì 5 giugno 2026 alle ore 17:00 nella Sala delle Colonne della SS. Trinità e Paradiso a Vico Equense. La cittadinanza è invitata a partecipare.

I saluti istituzionali saranno portati da:
Giuseppe Aiello, Sindaco di Vico Equense
Giovannamaria Maglio, Presidente APCVPC
Annalisa Donnarumma, Assessore alla Cultura e al Turismo

Gli interventi vedranno la partecipazione di voci diverse del territorio e del mondo accademico e sanitario:
Giovannamaria Maglio, Presidente APCVPC
Stefano Perrella, Docente di Storia e Filosofia
Franca Rossi, Già Direttore UOC Patologia Clinica ASL Na 3 Sud
Maria Russo, Vicesindaco del Comune di Sant’Agnello
Marialaura Gargiulo, Medico di medicina generale e Presidente ANPI Penisola sorrentina
Maria Rosaria Titomanlio, Preside
Rossella Staiano, Assessore del Comune di Vico Equense
Avv. Giovanna Staiano, Sindaco uscente del Comune di Massa Lubrense

Un’occasione per ripercorrere la storia di una conquista civile fondamentale: il 2 giugno 1946, insieme al Referendum Istituzionale che sancì la nascita della Repubblica, oltre 12 milioni di donne andarono per la prima volta alle urne.

Da quel giorno, la partecipazione femminile alla vita democratica del Paese non si è più fermata, traguardi raggiunti in Parlamento, nelle istituzioni locali e nella società civile.

L’iniziativa di Vico Equense vuole non solo celebrare il passato, ma anche riflettere sul presente: sulle sfide ancora aperte per la parità, sulla rappresentanza femminile e sul valore della cittadinanza attiva delle nuove generazioni.

La serata sarà un momento di memoria e di confronto, aperto a tutta la comunità.

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